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VIALE DEL TRAMONTO

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Viale del tramonto
Titolo originale:Sunset boulevard
Dati:Anno: 1950Genere: drammatico (bianco e nero)
Regia:Billy Wilder
Cast:Gloria Swanson, William Holden, Erich von Stroheim, Nancy Olson, Fred Clarke, Hedda Hopper, Buster Keaton
Visite:1123
Approfondimenti:1) GLI ALBI DI DYLAN DOG E I LORO MILLE OMAGGI AL CINEMA
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B. Legnani 31/1/07 18:48 (Commedia - Giallo - Thriller) - 3217 commenti

Capolavoro immortale, drammatico e commovente. Erich von Stroheim, che è grandioso già a partire da nome e cognome, mentre dirige "la più grande attrice vivente", nella conclusiva (in tutti i sensi) discesa dalle scale, "entra dentro" e non esce più, per tutta la vita dello spettatore. Straordinario.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La discesa finale (citata in Omicidio a luci rosse, addirittura da Annette Haven...).

Galbo 11/6/07 6:17 (Commedia - Drammatico) - 7713 commenti

Grande ed immortale opera di uno dei più grandi registi della storia del cinema, è insieme noir (immortale la scena iniziale del morto in piscina) e grande interpretazione di attori, da Holden a Von Stroheim, oltre naturalmente alla Swanson, la cui interpretazione è la quintessenza del cinema modello grandi dive che già all'epoca del film (1950) aveva visto il suo inesorabile ed irreversibile tramonto.

Pigro 23/10/08 8:28 (Drammatico - Fantascienza - Musicale) - 5861 commenti

Sceneggiatore reclutato da una vecchia diva del muto. Torbido e misterioso, il film unisce thriller e kitsch per una delle più incisive e spietate descrizioni della caduta dopo i fasti del successo e della giovinezza. Grandissimi Swanson e Stroheim, alle prese con personaggi quasi autobiografici con i quali sanno giocare con autoironia. Nonostante il flashback Wilder riesce ugualmente a tenere alta la tensione, e anzi a spostare l'attenzione dal "come va a finire" a "com'è possibile che sia accaduto", forse più intrigante.

Puppigallo 19/2/13 16:23 (Comico - Fantascienza - Horror) - 3288 commenti

Quando ci si bea di dialoghi e descrizioni, oltre ad apprezzare l'ambientazione e alcuni flash visivi (lei di profilo in penombra), vuol dire che ci si trova al cospetto di un grande esempio di cinema. I due protagonisti sono il succo della pellicola, anche se la Swanson vince con distacco, grazie a un'interpretazione davvero notevole, con mutamenti espressivi degni dell'ex diva del cinema muto che ha fatto sua anche nell'anima travagliata, chiusa nel suo mondo dove, come dice lui "Il tempo era stato colpito da paralisi". Il finale è tanto tragicamaro quanto giusto, viste le di lei condizioni.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il classico produttore, con ulcera allo stomaco; Lei, sul divano, circondata dalle sue foto, quasi a proteggerla; La proiezione; Le "larve" del bridge.

Cotola 19/4/10 19:15 (Drammatico - Gangster - Giallo) - 4825 commenti

Il mito che si fa carne e sangue: si scrive "Viale del tramonto" si legge Cinema. Il mondo della celluloide allo stato puro dal primo all'ultimo fotogramma. L'illusoria fatuità del successo e la crudeltà del mondo dello spettacolo raccontate al meglio come mai accadrà successivamente. Un inizio divenuto in seguito archetipico, un finale che mette i brividi e che è tra i più belli della storia del cinema, degli attori entrati nella leggenda grazie a questa interpretazione. Quando le parole perfetto e geniale non sono nè eccessive nè abusate.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inizio col cadavere di Holden che galleggia in piscina. Il finale agghiacciante con la Desmond che scende le scale e guarda in camera.

Daniela 1/2/11 16:45 (Azione - Fantascienza - Thriller) - 3114 commenti

"Morto che parla", Wilder aveva già giocato col 47, ma si trattava di un morituro, non un cadavere che galleggia in piscina. Inizio geniale e seguito all'altezza. Capolavoro talmente celebre che imbarazza parlarne, esiste forse un cinefilo che non lo conosca? E conoscerlo vuol dire amarlo, come resistere al fascino malato di Gloria Swason con i polsi fasciati, al sottile sadismo di far interpretare il ruolo del maggiordomo ad uno dei più grandi e sfortunati registi che il cinema abbia mai avuto? Hollywood è morta, viva Hollywood.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il funerale della scimmia, le partite a carte, tutta la sequenza finale della discesa della scalinata.

Caesars 7/5/07 8:08 (Drammatico - Horror - Thriller) - 1936 commenti

Grandissimo film come, purtroppo, al giorno d'oggi non se ne fanno più. Billy Wilder dirige alla perfezione questo dramma, facendoci rivivere il dramma di molti divi dell'epoca del cinema muto, sopraffatti dall'avvento del sonoro. Ottima l'idea di rivelare subito il finale, per poi raccontare tutta la storia in flashback. William Holden e Gloria Swanson sono perfetti, ma non da meno è Erich Von Stronheim. Certo, i quasi sessant'anni passati si sentono, ma il valore della pellicola rimane ancora immenso.

Matalo! 9/8/10 22:50 (Commedia - Gangster - Western) - 1087 commenti

Quanta lucidità, ironia e disincanto e mìse en scene del cinema nel cinema da far gola a Godard in questo vertiginoso capolavoro di Wilder, chiuso da Fedora. L'equilibrio tra humor nero e messinscena da horror gotico divengono proverbiali. E gli attori accettano di parodiare se stessi pur riverberando il magnetismo dei tempi d'oro (Stroheim e la sua diva Swanson). La pulsione di morte intrappola senza uscita un perfetto Holden, che via via rinuncia alla vita. Il Wilder perfetto dove tutte le sue carte son mescolate in giusta soluzione 100%. Il ruolo di Holden fu offerto a Montgomery Clift, che rifiutò. Pare fosse realmente un gerontofilo...

G.Godardi 15/2/08 14:45 (Horror - Poliziesco - Thriller) - 960 commenti

Capolavorissimo della Hollywood Anni Cinquanta, quando ormai aveva preso coscienza del proprio declino e si rappresentava senza reticenze. Una commedia nera, sulfurea, imparentata col noir e che sconfina spesso in territori da horror classico. È la collisione di due mondi (il cinema muto e quello sonoro) e di due diverse visioni della macchina cinema (immagine e narrazione). È anche una specie di vendetta degli sceneggiatori sui registi. Il declino dello star system senza mezze misure. Cast incredibile su cui svetta ovviamente la Swanson, autentica star del muto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "È il cinema che è diventato piccolo!".

Harrys 4/3/09 13:30 (Comico - Fantastico - Horror) - 619 commenti

Capolavoro assoluto non solo del genere noir, ma dell'intera storia del cinema. Wilder si destreggia bene tra noir, horror e melò, con quel pizzico di cinismo tipico delle sue opere e sconfinando perfino nel meta-cinema. Fantastica la sequenza dell'arrivo/entrata alla villa, così come quella conclusiva, da brividi. Eccezionale performance di Gloria Swanson e gustosi i ruoli di Erich Von Stroheim, Cecil B. DeMille e Buster Keaton (più una comparsa questa). Da vedere e rivedere.

Ghostship 19/5/09 17:10 (Giallo - Horror - Thriller) - 395 commenti

Esempio perfetto di ciò che vuol dire cinema: Wilder ci regala un dramma teso come una corda di violino che sconfina spesso nel gotico e che ha negli attori gli interpreti ideali per i propri personaggi. Una "prigione dorata" per gli occhi dello spettatore. Da vedere e rivedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La discesa finale della Swanson.

Enzus79 17/8/10 15:28 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco) - 1300 commenti

Capolavoro. Difficile che qualcuno lo possa rifare o copiare. Lo stile del buon Billy Wilder è marcatissimo. Grande William Holden, lo stesso dicasi per la Swanson, che specialmente nella scena finale si dimostra una grande attrice. Questo è cinema per eccellenza.

Lucius 17/6/12 14:19 (Erotico - Giallo - Thriller) - 1833 commenti

Premesso che i due interpreti sono eccezionali, si può solo immaginare cosa sarebbe stato questo film se fosse stato interpretato da stelle del calibro di Bette Davis e Montgomery Clift. Sul viale del tramonto le grandi attrici possono anche morire, se dimenticate da tutti. La villa hollywoodiana semifatiscente è perfetta nel rappresentare lo stato d'animo della protagonista sul baratro di una solitudine insopportabile. Grandiosi la regia e lo script. Una tappa miliare nel cinema di sempre, un immortale capolavoro senza tempo.

Belfagor 28/1/09 14:37 (Commedia - Giallo - Thriller) - 1817 commenti

Un capolavoro scaturito dall'incontro-scontro di autentiche leggende di Hollywood: la sublime mano di Wilder dietro la macchina da presa, l'arguzia di Holden, la decadente austerità di Stroheim. Su tutti svetta la grande Gloria Swanson, solenne, istrionica, autoironica senza mai cadere nel ridicolo. Il tutto contornato dai fasti e le vecchie glorie del cinema, qui visto nel suo aspetto più cinico e oscuro. Una pietra miliare obbligatoria per tutti gli amanti del cinema.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Io sono ancora grande, è il cinema che è diventato troppo piccolo!" e "Eccomi, DeMille, sono pronta per il mio primo piano".

Giùan 9/2/12 11:04 (Commedia - Horror - Thriller) - 1415 commenti

Per l'umile cultore di metacinema che mi reputo e sono, uno dei pochi film di cui risulta francamente imbarazzante e castrante disquisire. Definitivo capolavoro sul vampirismo della celluloide, sul cannibalismo della mdp, sull'impressionante potere di vita e di morte della pellicola. Billy coniuga le sue due principali vocazioni, al noir raffreddato e all'umorismo caustico, regalandoci l'autentico, ineguagliabile horror (e)feticistico del cinema. Holden e la Swanson si scambiano i ruoli di vittima e canefice, Von Stroheim eccezionale cerimoniere funebre.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le scimmie nella piscina vuota; I polsi tagliati di Norma Desmond; La visita agli studios e l'apparizione di De Mille; Buster che gioca a carte.

Piero68 22/11/12 8:05 (Azione - Fantascienza - Poliziesco) - 1130 commenti

Pietra miliare della storia del cinema, quello con la C maiuscola. A contribuire al suo mito finanche il titolo, suggestivo e indovinato come pochi. Ma ovviamente c'è molto di più: ci sono un regista sublime, un copione perfetto e un trio di attori mitici nelle loro parti. Citato da tanti ma mai nessuno che ne parli per ciò che realmente è stato: puro metacinema. Perchè non solo è autocitazione, ma è vivo e si cannibalizza per esserlo. Basta guardare l'elenco dei personaggi che interpretano loro stessi (a partire dal grande DeMille).

Mickes2 6/9/11 17:44 (Erotico - Fantastico - Western) - 1015 commenti

Il cinema nel cinema, quello di ieri e quello di oggi. Il lato oscuro di Hollywood e della vita in un dramma cupo e intenso, romantico e amaro. Incipit a dir poco geniale atto fin da subito a spostare il fulcro principale della vicenda sul “perché” e non sul “chi”. La diva, una volta famosa e acclamata da tutti, ora deve fare i conti con la crudele realtà, le sue illogiche ed effimere illusioni; la fragilità psicologica che sfocia in pura follia, accompagnata dall’indifferenza di chi tempo addietro la rese celebre. Finale folgorante e memorabile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Norma Desmond che scende le scale.

Giacomovie 7/7/10 22:57 (Drammatico - Erotico - Sentimentale) - 806 commenti

Il film colpisce per la sua molteplice densità di significati che stanno dietro ad una trama semplice se la si considera in modo isolato, ma che diventa perfetta per approfondire l'analisi sull'amaro mondo del divismo e delle sue contraddizioni. Wilder orchestra i pochi personaggi ed i diversi risvolti con sicurezza. Efficace anche la narrazione impersonale del protagonista. Sorprende per la cura dei dettagli e per il grande impegno in ogni sua componente, tutte qualità che difficilmente gli faranno conoscere il viale del tramonto. ****

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Non c'è niente di tragico ad avere cinquant'anni se non se ne vogliono avere venti a tutti i costi".

Myvincent 12/6/12 19:09 (Drammatico - Giallo - Horror) - 706 commenti

Ognuno ha il proprio viale del tramonto, un concetto che rimanda all'accettazione del sè e ai mutamenti d'età. Non è esattamente ciò che succede a Norma Desmond, vecchia gloria del cinema muto trasformatasi in una languida, folle icona di sè stessa. Il film ha aspetti psicoanalitici e non solo, recitato magnificamente da attori che calzano nella parte alla perfezione, pure se scelti come splendidi scarti dopo forfait altrui. Il catafalco-letto della Swanson è simbolico di tutto il film!

Von Leppe 21/1/11 21:46 (Giallo - Horror - Thriller) - 515 commenti

Film dal sapore gotico e barocco nella villa stile italiano dove vive la ormai non più giovane protagonista, diva del cinema muto, insieme al suo maggiordomo (interpretati da Gloria Swanson e Erich Von Stroheim). C'è uno stacco generazionale dal mondo del giovane sceneggiatore (William Holden) e il mondo di Norma Desmond, rimasto legato agli anni del muto che appare vetusto e stravagante, quasi come una vecchia nobiltà. Capolavoro del cinema sul cinema, raccontato dalla voce fuori campo del protagonista in modo amaro ed ironico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: È curioso come la gente vi tratti con tanta delicatezza dopo che siete morti.

Enricottta 25/9/09 16:45 (Erotico - Giallo - Musicale) - 507 commenti

Impressiona ancora, dopo averla vista centinaia di volte, la scena madre del film. Sono le luci, il cuore che si ferma per accogliere l'emozione del Cinema, proposto con la "riservata" grandezza che merita. Fiumi di parole per una pellicola senza tempo, che rimane caposaldo dellla Hollywood che fu, proiettandosi nell'eternità. Tanta magniloquenza non è eccessiva; tutto in questo film funziona a meraviglia. Se si prende punto per punto, si viviseziona (senza paura di oltraggiarlo) se ne scopre la perfezione.

Nancy 4/12/12 18:25 (Commedia - Drammatico - Thriller) - 438 commenti

Indimenticabile omaggio di Wilder al cinema con cui si era formato, il cinema muto e i suoi divi. E anche una critica a certo sistema hollywoodiano, metodista anche nello sfruttare e riciclare volti e persone in una logica che a ben vedere richiama anche tutta una certa società borghese fondata su ipocrisia e menzogna e su una costante ostentazione di qualcosa che non si è. Insomma, oltre a essere un bel film con tre grandi attori, una regia superba e una fotografia eccezionale, è anche un'ampia riflessione sulla società e per questo è un capolavoro!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "We didn't need dialogues: we had faces!".

Supervigno 8/6/07 18:35 (Commedia - Giallo - Poliziesco) - 224 commenti

Il momento più emozionante e straziante del film è sicuramente l'uscita di scena della Diva, Norma Desmond, tra due ali di giornalisti e poliziotti, amorevolmente "diretta" dal factotum - regista Von Stroheim. Ma tutto il film è in realtà un omaggio alla bellezza e alla follia di una grande attrice, incapace di accettare il tempo che passa e l'inevitabile dissolversi della fama. Toccante, tragico senza scadere mai nel patetico, coraggiosamente interpretato da una diva che, all'epoca del film, era davvero sul viale del tramonto (Gloria Swanson).

Max92 11/6/11 10:49 (Animazione - Horror - Thriller) - 104 commenti

A giudizio personale, il più grande capolavoro della storia del cinema. Difficile persino trovare un solo difetto in una pellicola di così alto livello, che può contare su di un intreccio narrativo perfetto e interpreti mai stati in una forma così smagliante (sull'interpretazione della Swanson si potrebbe redigere un manuale di tecniche di recitazione). Tristemente inquietante la partita a carte con degli ex grandi di Hollywood ridotti ormai a delle specie di statue di cera. Da vedere una volta nella vita e rivedere senza mai stancarsene.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Norma Desmond: "Io sono sempre grande... È il cinema che è diventato piccolo!".

Dr.schock 14/1/08 11:03 (Fantascienza - Horror - Thriller) - 84 commenti

Poco da dire: capolavoro immortale, quintessenza del cinema con la C maiuscola, diretto da un Dio della macchina da presa e interpretato da un cast in assoluto stato di grazia. Gloria Swanson è stratosferica nei panni della Diva e si imprime nella memoria dello spettatore in maniera indelebile, così come le figure decadenti disegnate da William Holden e, soprattutto, Erich Von Stroheim. Non un film qualsiasi, ma IL film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'uscita di scena di Norma Desmond... da brividi.

Pstarvaggi 26/3/08 12:12 (Comico - Commedia) - 79 commenti

Capolavoro di Billy Wilder, che dimostra come non sia importante quale genere di film stai girando (infatti questo è un ibrido tra horror, noir e commedia grottesca): l'importante è saper raccontare la storia, perfino dicendo subito come va a finire. La Swanson, Von Stroheim e Holden fanno a gara di bravura e anche gli altri, comparse comprese, sembrano aver già capito di essere finiti in una pietra miliare della storia del cinema. Visione obbligatoria per tutti, anche se ai giovani risulterà un po' indigesta.

Almicione 11/4/13 23:25 (Drammatico - Gangster - Thriller) - 49 commenti

Questo notissimo film di Wilder basa la propria fortuna anzitutto su una straordinaria costruzione narrativa, la quale nel tempo diverrà un modello comune. La trama risente un po' dei decenni trascorsi: dopo oltre 60 anni dall'uscita della pellicola il divismo ha perso la sua autorità e, mutando le proprie caratteristiche, ha quindi limitato l'eternità dell'opera. Esimia la regia ed eccellente l'alternanza di voce narrante e dialoghi; ciò rende l'intero film piuttosto avvincente. Lodevole infine l'uso mai eccessivo di argute battute.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Io sono ancora grande, è il cinema che è diventato piccolo!".

Lamax61 1/8/12 22:00 (Commedia - Drammatico - Poliziesco) - 26 commenti

Il mio film preferito. Capolavoro assoluto. Peccato non poter vedere l'originale scena iniziale del dialogo tra morti alla Morgue. Pare sia stata tagliata e sostituita dalla piscina perché risultava comica. Si sente la "mano europea" di Wilder, spietato e cinico come solo lui sa essere, nel raccontare la Mecca del cinema mondiale. Grande Holden e tutti. Grandi anche i nostri doppiatori. Imperdibile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Rudy non fa mai domande sulle vostre finanze, a lui basta dare un'occhiata alle suole delle vostre scarpe. Ecco a cosa servono i pop corn!

marziasn 5/4/07 16:32 (Commedia - Drammatico - Sentimentale) - 2 commenti

Irripetibile. Con un Holden che rimane uno dei migliori attori passati sulla faccia della terra, la Swanson superba, Von Stroheim che dà il giusto tocco di macabra decadenza e figure più attuali che mai. C'è il "mood" hollywoodiano, il senso di quel mondo, finito ormai per come molti di noi l'hanno amato.