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IDENTIKIT DI UN DELITTO

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Identikit di un delitto
Titolo originale:The Flock
Dati:Anno: 2007Genere: thriller (colore)
Regia:Andrew Lau
Cast:Richard Gere, Claire Danes, KaDee Strickland, Ray Wise, Russell Sams, Avril Lavigne, Kristina Sisco, Dwayne L. Barnes, Matt Schulze, Debrianna Mansini, Ed Ackerman, French Stewart, Paul Scallan, Susan Conklin, Carmen Serano
Note:Primo film americano del regista della trilogia cult "Infernal Affair".
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 17/8/08 DAL BENEMERITO G.GODARDI

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Galbo 5/1/09 7:15 (Commedia - Drammatico) - 7708 commenti

Poco convincente l'esordio americano del nipponico Lau, peraltro parecchio rimaneggiato (pare senza la collaborazione del suo autore) prima dell'uscita in sala. Il film senz'altro affascinante dal punto di vista visivo per le torbide amosfere che riesce e creare e segnato dalla buona prova del cast (specie Gere, molto convincente nel suo ruolo) è però parecchio carente dal punto di vista narrativo con troppi rimandi ad opere precedenti (Seven su tutte) e poca originalità.

Daniela 9/12/08 13:57 (Azione - Fantascienza - Thriller) - 3115 commenti

Un film imperfetto e non molto originale (nel finale il richiamo a Seven è troppo palese ed induce a confronti ingenerosi), molto pessimista ed anche reazionario nel suo messaggio quando nega ogni possibilità di redenzione, ma da vedere comunque sia per certi ambienti degradati, ben resi dalla fotografia che per il personaggio interpretato da Gere (in un ruolo assolutamente anti-glamour, un poliziotto ossessionato ed ossessivo quanto i criminali che perseguita). Il punto debole è la sceneggiatura, zoppicante ed effettistica.

Mascherato 7/9/08 14:37 (Fantascienza - Horror - Thriller) - 588 commenti

Da Internal Affairs (il film di Mike Figgis in cui Gere esplorò il suo lato oscuro per il primo ruolo da villain) ad Infernal Affairs (il titolo che ha apert a Lau le porte di Hollywood), una consonante di differenza. Identikit di un delitto (che vede lavorare insieme Gere e Lau) è, però, "dissonante" rispetto al modello Se7en (apertamente citato nell'epilogo) perché la discesa agli inferi di Erroll ricalca più quella di Tom Welles in 8 mm (che Andrew Kevin Walker, sceneggiatore di Se7en, scrisse dopo) e l'interessante indagine del lato oscuro, questa volta dell'America, rimane in superficie.

Herrkinski 9/6/11 8:17 (Gangster - Horror - Poliziesco) - 2037 commenti

Esordio statunitense per il bravo Lau, che confeziona un thriller in perfetto stile USA, con ovvi richiami alle atmosfere di Seven e derivati. Tuttavia il regista aggiunge il proprio tocco e realizza un prodotto superiore alla vagonata di film sui serial-killer usciti negli ultimi 15 anni, grazie anche ad una fotografia affascinante e ad un pessimismo di fondo non comune. Sull'orlo di un mondo allo sfascio, si staglia un Gere tormentato, diviso tra giustizialismo e remore morali, simulacro di un'America che fatica a distinguere tra bene e male.

Cangaceiro 24/12/09 16:50 (Commedia - Gangster - Western) - 896 commenti

Questo profondo viaggio nella depravazione sessuale di un America che sembra dimenticata dal mondo, scivola via come l'acqua sul vetro: pochi sussulti, molte ciance e parecchie situazioni straviste (c'è il solito agente mal sopportato dai colleghi e con shock pregresso a carico). La regia è da "montagne russe" con equilibrismi e stacchi vertiginosi uniti ad un montaggio convulso. Di buon livello la forte scena da torture-porno nella roulotte. Gere regge bene il confronto con un personaggio molto sfaccettato ed approfondito, mediocre invece la Danes.

G.Godardi 17/8/08 17:00 (Horror - Poliziesco - Thriller) - 960 commenti

Arriva in Italia sotto il solleone il primo film americano di Lau dopo diverse traversie produttive (ne esistono due versioni con diverso montaggio e minutaggio). È un thrillerone sul modello di Manhunter e Seven, che, passando anche per Saw e Hostel, tenta di coniugare tematiche Usa col ritmo tipicamente orientale. Il risultato è affascinante per quel che riguarda l'atmosfera (fotografia eccezionale e parecchi momenti di tensione) ma narrativamente è un colabrodo. Gere in un bel ruolo estremo. Crudo, straniante e malato. Irrisolto ma da vedere.

Trivex 10/1/09 13:50 (Giallo - Horror - Poliziesco) - 868 commenti

Il Gere in versione estrema o presunta tale è solitamente uno spettacolo ed anche in questo caso buon sangue non mente. Il personaggio del funzionario alienato dal doloroso lavoro al quale è chiamato è perfettamente interpretato, peccato non si possa dire la stessa cosa della sua compagna d'avventura, troppo neutrale alle forti pulsioni sprigionate dal dolore sopportato e dalla passione praticata dal protagonista. La storia purtroppo è davvero poca cosa, per niente originale anche se il finale può sorprendere. Non capisco davvero il divieto ai 18.

Nando 8/6/11 7:55 (Commedia - Horror - Poliziesco) - 2001 commenti

Thriller pervaso da atmosfere torbide ed inquiete in cui Gere interpreta una parte tormentata e convincente, tuttavia la narrazione è sfilacciata e presenta buchi clamorosi. Troppi rimandi a pellicole del recente passato e vittoria totale del pessimismo anti-redentivo.

Manulele81 20/8/08 17:35 (Animazione - Musicale - Western) - 88 commenti

Discutibile e poco interessante thriller psicologico, che dal rapporto tra l'assistente e la sua "allieva", passa molto presto al lato efferato, intransigente e insensato del genere: un film che dovrebbe rifletter (sui risvolti della devianza sessuale e sul significato di una professione importante e affascinante) e che invece si limita a giudicare, ricattando lo spettatore con improbabilità narrative messe a bella posta per completare un puzzle reazionario e sessuofobo. Che ovviamente, quando giunge il momento, fallisce anche la tensione.