SPASMO
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B. Legnani
30/1/07 23:39 (Commedia - Giallo - Thriller) - 3217 commenti
Due film, col primo di 60', alla "le cose son diverse da come sembrano". Poi vira sull'azione, senza farsi thriller. Prima parte statica, con moti pongistici (torre-motel-torre...). Dialoghi talora surreali, d'umorismo involontario. Molto meglio 7 orchidee, meno lenziano ma più omogeneo. Peccato, perché la trovata delle bambole è interessante. La Kendall pare un po' gonfia. Lastretti gioca colle palline, come Bogart nel Caine. Robert Hoffmann così così. Girato all'Argentario (all'inizio si vede la Rocca di Porto Ercole).
Undying 10/4/07 18:08 (Horror - Poliziesco - Thriller) - 3938 commenti
È un Lenzi poco ispirato quello che firma questo giallo derivato da Psycho e sviluppato su una sceneggiatura forse troppo audace (ed incomprensibile) per l'epoca. Ma il film ha comunque parecchie frecce al suo arco, a cominciare da un cast di estremo interesse, nel quale spicca la bellissima (quanto brava) Suzy Kendall. Ci sono momenti che sembrano buttati là per generare tensione (i manichini affissi in ogni angolo), ma che ad una seconda visione del film trovano (è il caso di dirlo) la giusta collocazione. Incredibile il manifesto d'epoca.
Il Gobbo
21/11/07 15:35 (Gangster - Poliziesco - Western) - 2713 commenti
Niente male. In fondo è una rivisitazione degli stilemi lenziani, con meno erotismo e un po' più di azione. Ci sono belle trovate, lontani echi baviani, e - al solito - un'eleganza e pulizia registiche che elevano comunque i gialli del nostro sopra la media del filone. Magari la suspense è pochina, e la cosa più terrorizzante alla fine è il toupè di Ivan Rassimov... Soddisfacente il cast "de genere".
Homesick
24/8/08 16:32 (Giallo - Horror - Western) - 4266 commenti
Direttamente collegato ai gialli “complottisti” con la Baker, ne smorza i toni erotico-chic e – su influsso di Psyco - vi introduce l’elemento della follia: risultato più che buono, nonostante la sceneggiatura macchinosa e fragile. La Kendall e Alberti sono professionali e convinti, Lastretti minaccioso come il villain di un noir americano, Hoffmann parte statico ma poi si evolve e anche lui fa la sua bella figura; Rassimov contenuto. Gustose presenze femminili della Monet e della Conte. Estetica baviana negli zoom e nelle bambole.
Renato 23/5/10 11:01 (Commedia - Drammatico - Poliziesco) - 1500 commenti
La storia è un pateracchio messo insieme assemblando tutti i cliché possibili ed immaginabili del thriller all'italiana: cioè si incasina di brutto la trama di modo che, qualunque soluzione esca dal finale, sia comunque una sorpresa per il frastornato spettatore. Cinema invecchiatissimo, al di là di una apprezzabile cura formale: e la serie di filmini in super8 che guarda Ivan Rassimov sono montati in modo ridicolmente professionale.
Cotola
6/7/11 11:27 (Drammatico - Gangster - Giallo) - 4825 commenti
TThriller lenziano-baviano (c'è più di un di “debito” nei confronti del grande Mario) di
modesta fattura che sconta una sceneggiatura priva di nerbo e di veri colpi di scena. Il primo segmento è inizialmente lento nel carburare ma riesce nel prosieguo ad interessare abbastanza poiché si ha un po’ di curiosità nel capire cosa c'è dietro. Il secondo invece si mantiene a ritmi blandi e toppa quando è il momento di sciogliere i nodi, palesando più di un buco in fase di scrittura. Male gli attori protagonisti, discreta la ost di Morricone. Piccolo ma riuscito sussulto nell'ultima scena.
Rebis
29/12/10 17:50 (Drammatico - Horror - Thriller) - 1337 commenti
Rigido, rozzo e puerile. Rigido perché privo di fluidità tra prima e seconda parte, nell'accordo tra personaggi e interpreti, nell'addizionare elementi senza mai pervenire ad una sintesi compiuta. Rozzo perché il vortice di avvenimenti in cui precipita il protagonista non ha nulla di verosimile, a partire dalle sue stesse reazioni, e l'inganno si fa subito lampante. Puerile perché sdogana quantità di indizi omettendo pavidamente qualsiasi nozione utile a interpretarli. Facili sprazzi di morbosità nel finale e un certo fascinoso retrogusto a visione ultimata. Musiche a tema di Morricone.
Caesars
9/1/12 11:13 (Drammatico - Horror - Thriller) - 1936 commenti
Giallo assai sconclusionato: le azioni di tutti i personaggi seguono una sola legge, quella di cercare di confondere il più possibile le idee agli spettatori, senza che si possa minimamente trovare in esse un'ombra di logica. La prova della Kendall è assolutamente insufficente; meglio di lei (anche se non di molto) il protagonista Hoffman. Apprezzabile la scelta di eliminare quasi totalmente la violenza. In sostanza un film che si può vedere tranquillamente (ha anche numerosi "fan") ma che è ben lontano dall'essere buono.
Ciavazzaro
16/3/08 11:21 (Giallo - Horror - Thriller) - 4213 commenti
Il miglior giallo lenziano, ricco di colpi di scena, con un ottimo cast a partire da Robert Hoffman, la Kendall, la Monet, Alberti, Rassimov. E c'è pure il mito Tom Felleghy nel ruolo del padre dei due fratelli! Tra i caratteristi segnalo Luigi Antonio Guerra. Il tema musicale di Ennio Morricone entra subito in testa, la fotografia è ottima così come l'idea portante (di Lenzi) dei manichini. Colpo di scena notevole.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale nella stanza segreta.
Deepred89
22/11/07 20:13 (Commedia - Drammatico - Thriller) - 1658 commenti
Thriller singolare e interessante. Il ritmo è lento e il protagonista è sottotono, ma la sceneggiatura è curiosissima e la regia di Lenzi riesce a tenere alta l'attenzione. Non male la fotografia e la colonna sonora di Morricone. Memorabile il colpo di scena che chiude il film. Da vedere senza dubbio, tra i migliori thriller del regista.
Markus
16/2/09 11:08 (Commedia - Erotico - Giallo) - 1280 commenti
Giallo macchinoso ed intricato ma dotato di una certa efficacia. Lenzi ha saputo girare con maestria un tipico prodotto legato inevitabilmente agli Anni Settanta a partire dalla lentezza della messa in scena (se visto con occhio odierno, può risultare tedioso, tuttavia il film è destinato a chi sa apprezzare questo genere e il cinema di quel decennio). Poco sangue ma molta suspence o meglio ansia. Girato quasi interamente in ambientazione grossetana notturna.
Capannelle
29/5/12 11:19 (Commedia - Sentimentale - Thriller) - 2290 commenti
Interessante ma ondivago thriller psicologico in cui il regista va oltre il banale anche se tarda a carburare e talvolta non si capisce bene dove voglia andare a parare. Gli attori si impegnano, funzionicchiano, ma non si smarcano dal solito repertorio di zoommate senza senso, amari e occhi sgranati (vaccate peraltro tipiche del genere). Buone le note di Morricone e il climax generale della pellicola che sfocia/prende corpo in un bel finale.
Herrkinski
8/7/08 21:39 (Gangster - Horror - Poliziesco) - 2037 commenti
Thriller lenziano d.o.c., che lascia da parte le morbosità erotiche e i serial-killer di altre sue pellicole del genere per creare un intreccio psicologico altamente cervellotico e hitchcockiano. Cast eccellente e un susseguirsi di colpi di scena e di inversioni di marcia che cercano in tutti i modi di spiazzare lo spettatore. Talvolta la sceneggiatura è un po' tirata per il collo e sembra cercare di complicare eccessivamente una vicenda già confusa di per sè, tuttavia se si segue attentamente il film funziona e il finale è notevole.
Hackett
9/4/10 12:52 (Giallo - Horror - Thriller) - 870 commenti
Thriller in puro stile lenziano, che si pregia di interpreti molto rodati e location abbastanza invitanti. Buone alcune riprese e trovate visive, particolarmente efficaci le bambole - vittime, mostrate dalla mdp quasi come in un racconto parallelo. La trama ha i buchi classici del genere ma (pur con parecchi tempi morti) riesce a districarsi abbastanza bene, soprattutto nel finale. Non memorabile, ma discreto.
Don Masino 8/12/07 23:40 (Commedia - Horror - Poliziesco) - 63 commenti
Machiavellica thrillerata lenziana che supera, per complessità, l'intera trilogia precedente. Ciò non basta però a rendere il film sufficientemente coinvolgente, visto che, per dover spiegare troppo, la regia perde in godibilità e sembra solo affiancare colpi di scena in sequenza in modo meccanico, senza riuscire a sfruttare come potrebbe (ad esempio) la bella ambientazione grossetana. L'austriaco Hoffman è legnoso, la Kendall abbastanza anonima. Si entra davvero nel film solo nel finale, prima ci si chiede a lungo dove si voglia andare a parare.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Certe bambole rambaldiane lasciano il segno.
Trivex
20/2/11 19:31 (Giallo - Horror - Poliziesco) - 870 commenti
Particolare "giallodigenere", con poca violenza e senza erotismo, quindi davvero particolare. Lenzi gioca la carta sorpresa, raccontando una storia ingarbugliata ed apparentemente illogica, poi riassunta in breve nei suoi come e perché. Forse alla fine le spiegazioni non bastano per giustificare l'andamento degli eventi, forse i piani sono anche riusciti troppo bene. Comunque ci sono apprezzabili scenografie, buon gusto nell'estetica e un finale ricostituente. Complessivamente un buon film per (quasi) tutti.
Enzus79
12/7/11 15:24 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco) - 1300 commenti
Umberto Lenzi con il genere thriller ha sempre dimostrato di saperci fare. Spasmo, pur non essendo molto originale, fa salire abbastanza la suspence e propone intrighi sono ben delineati. Quello che manca al regista è un buon cast. Le musiche di Morricone sono discrete.
Nando
1/4/11 23:18 (Commedia - Horror - Poliziesco) - 2002 commenti
Negli splendidi scenari dell'Argentario, Lenzi realizza questo film psicologico in cui l'inquietudine non si mostra con scene truculente ma si evidenzia con labili figure mentali che implodono nella seconda parte della narrazione. Efficace e ben narrato, coadiuvato financo dal maestro Morricone, si avvale di un discreto cast.
Lucius
15/6/12 12:19 (Erotico - Giallo - Thriller) - 1832 commenti
Una malattia ereditaria, una mente malata, una donna contesa e tanti inquietanti manichini al centro di questa pellicola in cui regnano sovrane le storture di una mente insana, una mente che oscura la ragione prendendone il sopravvento. Lenzi sa il fatto suo come regista, mentre le sonorità di Morricone contribuiscono a ipreziosire il film. Un thriller psicologico cadenzato, in cui passati traumi ritornano alla memoria in un meccanismo angoscioso di morte. Memorabile.
Stefania
16/6/10 1:49 (Commedia - Drammatico - Giallo) - 1598 commenti
Edipico e psicoanalitico, gli espedienti per costruire una discreta "cappa" di tensione, un senso di oppressione e di angoscia saranno a volte ingenui, ma funzionano. E infatti il film non annoia, benché lento e a tratti un po' stagnante, e si rivede anche volentieri, apprezzando maggiormente la sempre grande cura e il grande gusto di Lenzi per le ambientazioni e per le inquadrature. Notevoli i manichini, personaggi di un incubo!
Giùan
1/8/11 14:52 (Commedia - Horror - Thriller) - 1415 commenti
Giallo psicologico Lenziano troppo saturo di accadimenti e ahimè mal condotto. Un peccato, l'andamento ondivago e stiracchiato, perché le idee guida son tra le più fascinose del già fecondo panorama thriller italiano anni '70. In particolare la trovata del serial killer di bambole come quella del filmino, da cui si evince una delle coppie di fratelli diabolici più "tarate" che il Cinema ricordi. Nota dolente la coppia protagonista: Hoffmann (Delon de noantri) e la (peri)patetica Kendall; meglio Rassimov e cast laterale. Non invadente soundtrack di Ennio.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Cristian: "...Nn lavoro, sono il maggior azionista dell'azienda di cui mio fratello è il padrone": non male col senno del poi, come ironico indizio.
Fauno
11/6/12 11:50 (Drammatico - Poliziesco - Thriller) - 971 commenti
Non solo il miglior thriller di un regista vulcanico, ma uno dei migliori in assoluto nel suo genere. La forza, ancor più che nel protagonista, sta nell'intercalare di personaggi intermedi che danno un fortissimo impatto e un'infinità di cambi di direzione alla fantasia dello spettatore (in primis Alberti e la Monet), ma ancora più da urlo è quando si scopre che cosa era veramente successo in certe situazioni lasciate momentaneamente in sospeso. E che dire dello strumento sublime dei manichini? Ca-po-la-vo-ro!
Gestarsh99 29/5/11 15:01 (Horror - Poliziesco - Thriller) - 897 commenti
Un thrillerone complottistico implausibile, contorto e scompaginato, che si perde nelle viuzze sterrate di uno script caotico e senza senso, redatto a quattro mani con deprecabile disinvoltura superficialotta, forse confidando nella presunta dabbenaggine del pubblico medio. Lenzi fa il passo più lungo della gamba e s'impelaga in una costruzione hitchcockiana ben al di sopra delle proprie capacità coordinative. No comment sulle sgonfie prestazioni della coppia Hoffmann/Kendall o sui "prelievi" baviani non autorizzati. Un'offesa bella e buona all'intelligenza di ogni spettatore.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sfacciatissima "citazione" della stanza segreta coi manichini femminili, ripresa pari pari da Il rosso segno della follia di Bava...
Il Dandi
16/5/10 17:25 (Giallo - Poliziesco - Thriller) - 623 commenti
Apprezzato di più in seconda visione. Soggetto con un buono spunto ma relegato al finale, sceneggiatura zeppa di errori (lungaggini, inverosimiglianze, dialoghi surreali): in compenso la regia è ottima, riesce a costruire un clima morboso senza sesso e spaventoso senza violenza. Buon cast, nonostante l'inespressività di Hoffman. I manichini sembrano provenire da Il rosso segno della follia. Non il capolavoro del regista, ma un film molto personale (a partire dalle ambientazioni).
Ronax
8/1/12 1:22 (Drammatico - Erotico - Thriller) - 459 commenti
L'idea in sè era tutt'altro che nuova, ma avrebbe ugualmente potuto essere foriera di sviluppi ben più pregnanti se non fosse stata tarpata sul nascere da una sceneggiatura raffazzonata e inconcludente e soprattutto dalla desolante inespressività dei due protagonisti principali. Lento dove dovrebbe assumere un ritmo incalzante e frettoloso dove dovrebbe permettere allo spettatore di entrare nella storia, il film non riesce quasi mai a creare atmosfera se non per qualche elemento accessorio, come i bei paesaggi e le suadenti note morriconiane.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale nella stanza dei manichini, suggestivo ma troppo slegato dai punti focali della vicenda.
John trent
12/6/10 18:43 (Commedia - Horror - Thriller) - 239 commenti
Lenzi ha dato il meglio di sé nel giallo e nel poliziesco e questo "Spasmo" ne è l'ennesima riprova. Girato con impeccabile eleganza e con un ritmo volutamente lento (forse un po' troppo) la trama ha dei risvolti decisamente imprevedibili e il finale è di quelli che non si dimenticano. Fantastico Ivan Rassimov (una delle maschere più belle di tuto il cinema di genere italiano), scolastica la Kendall, un po' legnoso Hoffmann. Ma la vera forza del film non sono gli attori ma bensì la storia. E una regia da Oscar. Fondamentale.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I manichini del finale.
Furetto60 16/2/13 20:08 (Giallo - Poliziesco - Thriller) - 227 commenti
Giallo più psicologico che d'azione con una trama che, soprattutto nel finale, si rivela intrigante e ne costituisce il punto di forza e interesse. Punto debole sono invece gli interpreti, molto legnosi, a cui si aggiungono alcune incongruenze (vedi il sangue nel bagno, che non ha ragione di esserci). Per essere un film anni 70 la componente erotica è da film parrocchiale. Ah, il killer assoldato pare Dylan Dog: camicia rossa, giacca nera e... ha pure il maggiolino cabrio!
Nicola81 15/9/10 12:56 (Gangster - Poliziesco - Thriller) - 189 commenti
Nè erotico/morboso né argentiano, è un originalissimo thriller psicologico che si segue con qualche difficoltà nella prima parte, a causa di una sceneggiatura fin troppo cerebrale. Spiazzante e quasi geniale, però, è la conclusione, che rimette tutti i tasselli al loro posto. Del tutto assente il gore, ma tra manichini impiccati, uccelli impagliati, finestre che sbattono e improvvisi flash di memoria, la suspense comunque non manca. Buon cast, bella fotografia di Guglielmo Mancori e piacevoli musiche di Morricone.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale e gli sguardi della Monet, dolcissima e inquietante in poche sequenze.













Inaccettabile vaccata!
Filmaccio, ma qualcosina da salvare c’è
Mediocre, ma con un suo perché
Non male, dopotutto
Quello che si dice un buon film
Davvero notevole!
Grande esempio di cinema
Un film straordinario, quasi perfetto!
Capolavoro assoluto (e ce ne sono pochi!)
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Grindhouse - A prova di morte