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• I PROMESSI SPOSI (5 PUNTATE)

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Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 8/6/08 DAL BENEMERITO B. LEGNANI

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B. Legnani 8/6/08 15:48 - 4159 commenti

Imperdonabile. Il capolavoro manzoniano è quello: non è proibito farne una rivisitazione, ma si abbia il pudore di limitare la diffusione del prodotto ai paesi esteri. Molto più accettabile, invece, dissacrare l'opera, come poi fece il Trio. Qui tutto stride, dalla folle scelta dei due interpreti principali a quelle degli altri, perché si è riusciti a sbagliare pure buona parte del cast italiano, cosa che fu invece mirabile nell'opera di Bolchi. Incredibile che il regista sia lo stesso del bellissimo Ligabue. **: per quanto lo si realizzi male, il soggetto è troppo bello per non funzionare almeno un po'.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 9/9/08 5:55 - 10229 commenti

Realizzato con larghezza di mezzi e coinvolgendo alcuni celebri attori sia italiani (Sordi) che internazionali (Lancaster) questa versione televisiva del capolavoro manzoniano non può dirsi molto riuscita. Il principale motivo risiede nell’eccessiva cura formale a scapito dello spessore dei personaggi colpevolmente trascurato da una sceneggiatura piuttosto incolore. Sbagliata inoltre la scelta dei protagonisti, assolutamente inadatti ai loro ruoli.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Cotola 9/6/08 17:10 - 6596 commenti

Brutta versione del romanzo manzoniano che presenta tutti i difetti possibili e nessuna virtù: regia sciatta, svogliata e più manierista ed oleografica del lecito, sceneggiatura che rovina completamente l'opera di Manzoni che avrebbe meritato ben altro (e lo dice uno che non ha mai amato lo scritto), attori incolore e spesso assolutamente fuori parte. Serve altro per convincervi ad evitare questo ignobile "polpettone"? Molto meglio la versione precedente.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Ciavazzaro 6/9/08 12:18 - 4640 commenti

Possiamo subito dire che la scelta dei due protagonisti è profondamente sbagliata: Quinn jr. e la Forest sono espressivi quanto due pioppi! C'è l'ottimo Sordi (fa Don Abbondio) che però si contiene molto, ed è un vero peccato perché il cast di star è imponente (c'è anche Burt Lancaster). Purtroppo il risultato finale lascia scontenti. Evitabile.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Markus 20/1/12 16:00 - 2458 commenti

All'epoca fu un vero e proprio dispiego di forze, di soldi e di attori dal celebre nome per farne una rivisitazione (operazione già compiuta precedentemente dalla Rai) in grande stile da offrire allo spettatore fine Anni '80 ma, malgrado gli ottimi ascolti, tutto appare gettato via. Gli attori (quando non sfiorano il parodistico) vanno per conto loro e il fatto di essere lì per il vile danaro, traspare in maniera evidente. Si salva solo Sordi (sottotono), ma è il minimo sindacale. Esordio (in sordina) della futura starlette Antonella Elia.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Gugly 30/7/10 0:08 - 934 commenti

Versione moderna (?) del classico la cui riuscita non convince per nulla: si va dal macchiettistico (Sordi) alla rivisitazione in salsa post moderna (la monaca di Monza), per concludere con i due protagonisti assolutamente fuori ruolo e quasi parodistici. Nello stesso periodo per l'appunto veniva trasmessa la rivisitazione del Trio. Potrei essere cattiva e dire che le due operazioni sono quasi equivalenti, ma mi fermo qui. Il vero sceneggiato rimane quello dei vari Castelnuovo, Pitagora, ecc.
I gusti di Gugly (Commedia - Horror - Teatro)

124c 1/3/11 16:40 - 2525 commenti

Fiction, anzi sceneggiato, del 1989 basato sul famoso romanzo di Alessandro Manzoni, dove accanto ai protagonisti un po' anonimi (Delphine Forest e Daniel Quinn, figlio del grande Anthony) sfilano i soliti grandi nomi che fungono da guest star per un prodotto che, alla fine, fu di routine. Anche per me, per esempio, stonò non poco la presenza di Alberto Sordi nei panni di don Abbondio, come non mi piacque la scelta del finale tratto dal primo adattamento del romanzo (il Fermo e Lucia). Pessimo l'Innominato alla film western di Abrahams.
I gusti di 124c (Commedia - Fantastico - Poliziesco)

Rambo90 9/3/17 19:30 - 5095 commenti

Certo è discutibile la scelta di "sceneggiare" i promessi sposi, ma questa produzione Rai riesce nel compito di dare il giusto respiro epico alla vicenda, tra set ben ricostruiti e una messa in scena da grandi occasioni. Qua e là c'è qualche punto morto, ma il cast perfetto risolleva ogni situazione. Sordi è nato per il ruolo di Don Abbondio, Abraham è un grande innominato e Nero se la cava come Cristoforo. Meno incisivi proprio i due giovani protagonisti. Piacevole.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Ale nkf 1/3/11 20:40 - 803 commenti

Perdibile rivisitazione del capolavoro manzoniano I promessi sposi trasmesso in 5 episodi. Il cast, nonostante siano presenti molte guest-star come Sordi o Lancaster, non è per nulla affiatato, la sceneggiatura è piuttosto scarsa e talvolta il ritmo è lento. Troppo curato formalmente, finisce per essere tedioso.
I gusti di Ale nkf (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Samuel1979   10/7/12 10:09 - 419 commenti

Non ho mai apprezzato il romanzo manzoniano e di certo questa pessima rivisitazione non ha fatto che acuire la mia insofferenza nei confronti di tale opera. Gli attori sono fuori ruolo e la recitazione risulta superficiale; su Sordi un discorso a parte: considerando la sua non più giovane età, avrebbe fatto meglio a preservare le sue energie per un film più decente.
I gusti di Samuel1979 (Avventura - Comico - Commedia)

Losciamano 21/12/09 10:00 - 112 commenti

Se il film è risultato un buon riaddattamento del libro omonimo di Manzoni è dovuto specialmente all'azzeccato cast. D'altronde si ha la sensazione di vedere una vera e propria opera cinematografica e non una di quelle detestabili fiction per la televisione. La storia, piacevole o non piacevole, viene raccontata con un ritmo equilibrato, ma tradendo spesso gli eventi del romanzo stesso.
I gusti di Losciamano (Drammatico - Horror - Teatro)