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LA MAZZETTA

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La mazzetta
Dati:Anno: 1978Genere: giallo (colore)
Regia:Sergio Corbucci
Cast:Nino Manfredi, Ugo Tognazzi, Paolo Stoppa, Marisa Laurito, Imma Piro, Marisa Merlini, Sal Borgese, Giovanni Borgese, Benito Stefanelli
Visite:2348
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 18
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 16/5/08 DAL BENEMERITO MARK POI DAVINOTTATO IL GIORNO 7/8/17
Commedia noir in salsa napoletana (c'è lo zampino di Luciano De Crescenzo in soggetto e sceneggiatura) mescolata da un Sergio Corbucci che la sostiene con l'abilità propria di chi ben conosce il mestiere. E così, almeno per una buona metà del film, ci si diverte e si segue la vicenda riuscendo ad apprezzare entrambe le diverse anime che compongono l'opera. Difficile dire quale delle due prevalga perché (almeno inizialmente) si compenetrano al meglio, guidate da un Manfredi sempre impeccabile e da personaggi di secondo piano di buona sostanza. Se però la giovane Marisa Laurito (fa la compagna del protagonista) se la cava senza poter troppo brillare e Stoppa interpreta l'industriale alla ricerca della figlia con perfidia e livore un po' prevedibili, a salire una spanna sopra tutti è il commissario di Tognazzi, esilarante nel suo sdrammatizzare con salace ironia quando replica alle risposte chiaramente depistanti di Sasà Iovine (Manfredi). Il quale, avvocato senza gran prospettive di carriera messosi alla ricerca della figlia del suo cliente più importante (Stoppa), si trova a dover rendere conto delle sue indagini anche all'ex socio di questi, molto meno conciliante e dall'atteggiamento mafioso (epocale l'abbuffata di spaghetti con le seppie cui costringe Sasà sotto l'occhio vigile dei suoi scagnozzi sperando di fargli confessare dove tiene i documenti scottanti). Arrivato a Formia nella casa dell'ex moglie del suo cliente, vi trova morti (nudi) lei e il fidanzato della ragazza che sta cercando, con la polizia pronta ad entrare in casa poco dopo sorprendendolo con in mano una cartelletta vuota. La cartelletta doveva contenere le prove fondamentali dei loschi appalti per la rete fognaria napoletana con cui incriminare il suo principale; documenti a cui danno la caccia tutti e che toccherà inseguire un po' ovunque, da lì a Roma fino a Calcata, a testimonianza di un lavoro non indifferente sulle location. non solo Napoli quindi, da cui tutto parte e che trova comunque bello spazio sia paesaggisticamente che culturalmente. L'attenzione di Corbucci è rivolta molto al contesto in cui l'azione si svolge riuscendo a farlo emergere quasi più dei personaggi, cui si affida ad occhi chiusi potendo puntare su nomi importanti. Peccato che, proseguendo, l'intreccio si complichi senza un vero motivo e ci si areni in sequenze cui manca la verve necessaria. La vivacità fin lì vista si spegne e non basta la ritmata colonna sonora di Pino Daniele a sostenere l'attenzione. Alcune scene s'allungano, altre si trascinano senza trovare il guizzo che restituisca loro brillantezza e si procede perdendo di vista i mirabili equilibri precedenti, la sagacia dei dialoghi. Il giallo-nero in definitiva finisce col sovrastare la commedia portando alla luce i limiti dell'intreccio, che a ben vedere non è proprio niente d'eccezionale.
il DAVINOTTI

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Galbo 23/4/10 11:53 - 9796 commenti

A metà tra il noir all'italiana e la commedia. L'ambientazione partenopea "colora" il film tratto da un romanzo di Attilio Veraldi. Gustose le interpretazioni di Manfredi che anima un simpatico truffaldino e del grande Paolo Stoppa, vera e propria carogna. Efficace la regia di Corbucci, qui al suo primo giallo. Godibile.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Homesick 20/5/17 8:25 - 5714 commenti

Prima tavola del dittico di Corbucci sul giallo napoletano, si carica di energia registica rendendo la trama molto veloce, avventurosa e non priva di attimi di violenza - non mancano infatti i volti truci di Borgese, Tulli e Stefanelli - seppur temperati fino all'innocuità dalla caratteristica vena comica di Manfredi. Stoppa e Di Napoli si prestano a raffigurare tipici boss della mala biechi, cinici e imperturbabili, mentre Tognazzi è un placido e acuto commissario. Flebili gli spunti sociali, leggibili più che altro nell'epilogo schiettamente popolano e partenopeo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La tortura degli spaghetti con polpi e seppie subita da Manfredi.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Schramm 19/6/16 11:39 - 2064 commenti

Corbucci cala la carta dello spaghetti-noir (e di spaghetti Manfredi ne trangugerà fino all’ernia iatale, in una sublime grande abbuffata da far concorrenza a Warhol, destinata a finire in cima alle memorabilia spettatoriali), e alla partenza si va via spediti e decisi, tra sapidità e detection. Poi tutto si impantana in centupli fondi di intrighi forzatamente lambiccati e per la scorrevolezza del film son sberle. Ma resta la godibilità di un Manfredi elevato come sempre, appoggiato da un Tognazzi non meno di punta, che appare poco dando molto, e tanto basta a uscirne con la massima dignità.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 17/10/10 12:10 - 6494 commenti

Non male questa commistione tra giallo e commedia firmata Corbucci. La storia è così così ma alla fine la pellicola si fa apprezzare grazie ad un discreto ritmo ma soprattutto per merito delle prove attoriali di Manfredi e Stoppa che se la cavano davvero egregiamente. Nel suo genere si può vedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La mangiata di spaghetti.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Markus 17/4/09 12:09 - 2329 commenti

Combinazione tra giallo e commedia all'italiana anni Settanta. Vista l'ambientazione partenopea, si è voluto tratteggiare i personaggi con abbondanti dosi di stereotipi e preconcetti sui napoletani (c'è pure il motivo del film suonato col mandolino!). Il film sostanzialmente regge per l’egregia interpretazione del compianto Nino Manfredi e di un simpatico Paolo Stoppa, mentre Ugo Tognazzi è poco più che una comparsa. La bella Imma Piro si gode il suo breve periodo di celebrità cinematografica.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Rambo90 22/9/11 15:30 - 4931 commenti

Bellissimo giallo di Corbucci, che è anche una denuncia contro l'omertà partenopea e le caste del potere della camorra. Manfredi è un protagonista superlativo, coadiuvato da un cast ottimo: dalla simpatica Laurito al grande Paolo Stoppa, dalla Merlini al commissario integerrimo di Tognazzi. Belle le musiche di Pino Daniele, divertenti alcuni dialoghi (quasi tutti quelli fra la Laurito e Manfredi) ed epiche certe sequenze (la mangiata di spaghetti, lo scontro con Pappalardo). Da vedere.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Dusso 8/11/17 20:07 - 1493 commenti

Inizio discreto, ma anche se il ritmo è veloce esistono indubbiamente delle lungaggini (vedi la scena degli spaghetti, divertente ma decisamente troppo lunga); inoltre la trama si inceppa e si ingarbuglia conducendo a una conclusione poco interessante. Manfredi comunque di gran livello, Tognazzi defilatissimo. Non troppo riuscito, visto il discreto cast, e probabilmente inferiore Giallo napoletano.
I gusti di Dusso (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Rufus68 16/5/17 21:27 - 1356 commenti

Il filmino si regge tutto sulla simpatica indolenza di Manfredi (Tognazzi va un po' al risparmio). L'intreccio è pedestre, le scene d'azione raffazzonate, i ceffi dei cattivi non proprio indimenticabili, eppure l'attenzione tiene. Finale insolitamente duro (viste le premesse) anche se annacquato dalle consuete impennate di facile folclorismo partenopeo: perdonabili.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Nicola81 22/11/14 15:20 - 1309 commenti

Corbucci si mantiene piuttosto fedele al romanzo omonimo di Attilio Veraldi e anche se calca maggiormente la mano sugli aspetti da commedia e sugli stereotipi partenopei, non per questo intacca la validità di un'intreccio giallo dai contorni chandleriani (mix di intrighi familiari e affari sporchi). Il film scorre velocissimo e si avvale dell'ottima interpretazione di Manfredi alle prese con un personaggio che sembra fatto apposta per lui; molto bravi anche Stoppa e Tognazzi, sebbene il suo commissario sia il personaggio più sacrificato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La mangiata di spaghetti; Il finale.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Il Dandi 15/5/16 23:27 - 1162 commenti

Nino Manfredi interpreta un losco e indolente faccendiere napoletano che usurpa il titolo di avvocato, finendo per trovarsi collegato a una serie di delitti. Commedia noir, con trama da pulp novel anni '40, sullo sfondo della camorra tangentista degli anni '70. Ritmo altalenante, trainato da un Manfredi sempre simpatico che riempie qualche lungaggine di troppo. Sprecato Tognazzi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo spiegone finale del popolo affacciato alle finestre.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Skinner 7/9/09 19:37 - 595 commenti

Divertente sarabanda partenopea, che si regge su un'ottima interpretazione di Manfredi e su una storia fumettosa e ben ritmata. Ottima la "carogna" Stoppa e spassosi i siparietti Manfredi-Laurito. Storica (anzi leggendaria) la scena degli spaghetti al nero di seppia.
I gusti di Skinner (Commedia - Drammatico - Western)

Motorship 5/2/13 18:04 - 567 commenti

Riuscito connubio tra commedia e giallo da parte dell'indimenticato Sergio Corbucci. Bella l'ambientazione partenopea del film, anche se le caratterizzazioni di alcuni personaggi riusultano essere troppo stereotipate, ma questo non influisce troppo sul buon risultato finale. Grande interpretazione del compianto Nino Manfredi, sempre magistrale nelle caratterizzazioni partenopee (vedi Café express) e di Paolo Stoppa. Breve ma molto apprezzabile anche la prova di Ugo Tognazzi, misurato commissario. Belle le musiche del giovanissimo Pino Daniele.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli spaghetti al nero di seppia...
I gusti di Motorship (Comico - Drammatico - Western)

Samuel1979   5/12/12 20:58 - 411 commenti

Corbucci realizza un azzeccato connubio fra giallo e commedia affidandosi a superbi attori: c'è Manfredi che è un personaggio tutto da decifrare, usato come pedina tra due clan rivali, ma c'è anche Tognazzi sempre adattissimo nel ruolo di un commissario risoluto ma dalle maniere garbate. Ottime le prove di Stoppa e della Laurito. Fra le scene più belle? L'abbuffata di spaghetti col nero di seppia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "...Il caffè lo prendo amaro!".
I gusti di Samuel1979 (Avventura - Comico - Commedia)

John trent 16/12/09 23:57 - 326 commenti

Interessante e ben riuscita commistione tra il giallo, il noir, l'action movie e la commedia. L'atmosfera napoletana è ben evidenziata dalle musiche di un acerbo Pino Daniele che proprio in quell'anno (1978) esordirà con l'album "Terra mia". La scena della tortura con gli spaghetti ai polipi e al nero di seppia è qualcosa di sublime e lo stesso Corbucci la riproprorrà anni dopo con Giancarlo Giannini e con qualche variante (il gelato al posto degli spaghetti) in Bello mio bellezza mia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "L'uomo, a stomaco vuoto, è scontroso... a stomaco pieno diventa espansivo... Vediamo se siete divenuto espansivo...".
I gusti di John trent (Commedia - Horror - Thriller)

Geppo 28/5/16 0:28 - 243 commenti

Sergio Corbucci mescola giallo e commedia partenopea in modo direi assai riuscito. Il film è godibilissimo e Manfredi è perfetto nel suo ruolo di avvocato sfortunato e circondato da camorristi e cadaveri. I momenti migliori sono i dialoghi tra Manfredi e Tognazzi (nel ruolo del commissario). Ottimo anche il resto del cast, da un cinico Paolo Stoppa a Marisa Laurito (fidanzata rompiscatole di Manfredi). Tra gli sceneggiatori anche Luciano De Crescenzo. Capolavoro la colonna sonora diretta da Pino Daniele, con Enzo Avitabile al sax.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "...e tutto questo è successo per certe carte che erano importantissime... e che mo' nun servono manco cchiù pò' cesso"; La spaghettata con Manfredi.
I gusti di Geppo (Commedia - Erotico - Poliziesco)

Mark 17/5/08 0:43 - 232 commenti

Un giallo ben costruito, con i personaggi perfettamente collocati all'interno di un contesto sociale che, schivando il mistero, ammicca alla denuncia, ed è fatto di miseria e sopraffazione, di piccoli ricatti e legami torbidi. La maschera di Nino Manfredi, superlativa come sempre, ci guida sobbalzando in una altalena di situazioni, costellata di fughe, imprevisti e colpi di scena.
I gusti di Mark (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Neapolis  20/5/12 18:40 - 166 commenti

Film a metà tra commedia all'italiana e giallo. La sceneggiatura scritta da Luciano De Crescenzo è eccellente, ma purtroppo la regia appare scollata e non in grado di caratterizzare appieno la napoletanità dei personaggi. Manfredi, come sempre nelle sue recitazioni partenopee (Operazione San Gennaro e Cafè express), offre il meglio di sè con una interpretazione magistrale: la scena degli spaghetti al nero di seppia è memorabile; anzi, la definirei leggendaria.
I gusti di Neapolis (Drammatico - Horror - Thriller)

TomasMilia 22/9/09 13:59 - 157 commenti

Superbo film di Sergio Corbucci con un Manfredi in grandissima forma. Ottima commistione tra giallo e commedia, il tutto ambientato a Napoli con tutti gli stereotipi del caso. Manfredi è un avvocato (?), indolente che non ha "voja 'e faticà"; da qui nascono i divertenti battibecchi con Marisa Laurito, che viene messa in mezzo a dei loschi affari tra due clan della camorra. Tognazzi si limita a una partecipazione speciale al film. Insomma, un film da vedere e ri-vedere perché le battute ci sono e il film tiene bene il ritmo.
I gusti di TomasMilia (Comico - Commedia - Giallo)