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LA CARNE

All'interno del forum, per questo film:
La carne
Dati:Anno: 1991Genere: erotico (colore)
Regia:Marco Ferreri
Cast:Sergio Castellitto, Francesca Dellera, Philippe Leotard, Farid Chopel, Petra Reinhardt, Gudrun Gundlach, Sonia Topazio, Pino Tosca
Visite:2081
Il film ricorda:Il seme dell'uomo (a Buiomega71), La cagna (a Buiomega71)
MEDIA UTENTI: N° COMMENTI: 11
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 3/5/08 DAL BENEMERITO HOMESICK

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Galbo 5/5/08 20:04 - 8429 commenti

In questo film Marco Ferreri parte dall'assioma di considerare il cibo come un surrogato del piacere sessuale così che l'amato si ciba letteralmente dell'oggetto del proprio amore. La provocazione però, complice una sceneggiatura non troppo calibrata, risulta un po' fine a sè stessa e il film (che è stato realizzato nel 1991) appare irrimediabilmente datato nonostante l'impegno dei due protagonisti (specie Castellitto).
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Undying 4/5/08 17:15 - 3973 commenti

Disturbante per il rapporto d'amore/odio che lega i due protagonisti, in questo non dissimile da una pura emozione "animalesca"; e non a caso uso questa definzione, giacché la Dellera verrà trattata al pari d'un animale domestico, con catena e gabbia annessa. La ragazza, in grado di procurare un'erezione permanente al brutale maschiaccio di nome Paolo (un ipocondriaco Sergio Castellitto), viene reclusa (attenzione: non contro volere) in un bungalow all'interno del quale il consumo dell'amore andrà di pari passo con quello... della carne!
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Homesick 3/5/08 17:02 - 4820 commenti

Grottesco e paradossale nel solito, inconfondibile stile di Ferreri. L’obiettivo è volto a fotografare il sesso come esperienza totalizzante e - letteralmente – fagocitante. Bravo Castelletto, che ha un aspetto stravagante e una recitazione in linea con il mood della storia; la pallida Dellera è a suo agio nel ritrarre la classica donna oggetto.Un'opera comunque minore, assai lontana dai capolavori realizzati in passato da Ferreri.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 14/7/10 19:40 - 5287 commenti

Pellicola minore di Ferreri in cui il regista analizza temi a lui cari senza però riuscire a coinvolgere e graffiare come in altre occasioni, probabilmente a causa di una sceneggiatura abbastanza ripetitiva. Non del tutto convincente la scelta dei due protagonisti.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Pinhead80 16/8/11 16:20 - 1717 commenti

Nonostante vi siano elementi classici del suo cinema (sesso-cibo), Ferreri non riesce questa volta a sfornare un film che colpisca relativamente nel segno. Non basta la scelta della procace Dellera (utilizzata forse per distrarre lo spettatore dalla trama molto ripetitiva) e di un insolito Castellitto a dar vigore all'opera. A mio avviso uno dei peggiori film del bravissimo regista italiano.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Stefania 21/1/11 2:34 - 1602 commenti

Il corpo di Cristo e quello di Francesca, il corpo di Dio e quello dell'amata: il parallelismo eucarestia-cannibalismo, unione mistica e unione carnale è ribadito e fin troppo esplicitato; il bizzarro trauma infantile di Paolo è l'essere stato escluso dalla Prima Comunione! Ma il grottesco, che era servito per raccontare una società malata, è un'arma spuntata per raccontare un amore malato. Una piccola abbuffata intimista, Ferreri copia se stesso, diventa manierista.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La rubensiana Dellera. La studiata goffaggine di Castellitto.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Buiomega71 11/11/11 11:26 - 1267 commenti

Ultimo grido ferrariano che è summa del suo cinema più allegorico, tra La cagna e Il seme dell'uomo. La coppia che si estranea dal resto del mondo, la casetta in riva al mare, il rapporto a due sempre più totalizzante sino all'estremo atto di avere il partner tutto per sè... L'ultima vera coppia ferrariana: il grande regista colpisce sotto la cintola anche negli anni '90 e dà le sue ultime, caustiche, zampate. La Dellera perfetto manichino di carne, Castellitto allucinato come non mai. Il finale, poi, riporta al Ferreri migliore. Cannibal ferreraust.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La cuccia del cane; La Dellera perennemente imbambolata; La frase cult di Castellitto: "Piedi e coglioni lavati"; Il finale.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Giacomovie 9/1/11 13:20 - 989 commenti

Il film è una sorta di “grande abbuffata” in cui Ferreri sbaglia in partenza il modo di accostarsi alla provocazione sull’eccesso di possesso. Non è un tema adatto per un’analisi grottesca e ne esce una caricatura dall’esito ambivalente nel rapporto buoni intenti - incerti risultati. La recitazione è sovente approssimata e i due amanti steccano anche quei pochi dialoghetti romantici. La Dellera è una bambolona che vale la visione ma sgonfia presto il suo fascino. Castellitto, nonostante l'impegno, non si adatta bene al ruolo. Girato in 4:3. **!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: “L’India è una patria spirituale, non serve andarci, la puoi trovare ovunque”.
I gusti di Giacomovie (Drammatico - Erotico - Sentimentale)

Enricottta 11/9/09 16:56 - 508 commenti

Come spesso gli è capitato, un Ferreri male assortito: ditemi che ci azzecca Castellitto con la Dellera in questo ruolo. Visto che la cosa, come ho detto, si è ripetuta e che non voglio credere che al maestro fossero imposti gli attori, mi sorge il dubbio che le sue scelte celassero altre motivazioni. Invece la Dellera, con la sua interpretazione, dà "corpo" ad un personaggio giusto e sinceramente indimenticabile. Questo è cinema. Oltre, mi aspettavo un Ferreri determinante, efficace ed originale. Peccato.
I gusti di Enricottta (Erotico - Giallo - Musicale)

Lattepiù 24/3/09 13:40 - 153 commenti

Film pervaso da un erotismo morboso e straniante. Troppa zavorra grottesca fuori contesto: gli amici bizzarri di Paolo, Nicola e i suoi discorsi farneticanti sul comunismo. Molto meglio quando Dellera e Castellitto (entrambi assolutamente perfetti nella parte) sono i protagonisti assoluti della scena, a consumare il loro rapporto totalizzante di sesso & cibo. Pazzesco e inquietante il finale, un gran momento di cinema surrealista.
I gusti di Lattepiù (Fantascienza - Poliziesco - Western)

Samtam90 15/7/08 23:03 - 56 commenti

Spesso considerato un Ferreri minore, meriterebbe di essere rivalutato. Il regista riprende i temi cibo/sesso/morte già presenti ne La Grande Abbuffata, ma piuttosto che descrivere la decadenza della borghesia e la società consumistica, li utilizza per la descrizione di un rapporto amoroso tanto forte quanto malsano: al punto da sfociare in vera e propria ossessione/possessione e, quindi, in tragedia. Ferreri utilizza il registro grottesco a lui più congeniale servendosi di un bravo Castellito e di una monoespressiva Delleri.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'epilogo.
I gusti di Samtam90 (Fantastico - Horror - Thriller)