IL DOLCE DOMANI
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 15/4/08 DAL BENEMERITO GALBO
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Galbo
16/4/08 4:41 (Commedia - Drammatico) - 7715 commenti
In un paese del Canada, una tragedia automobilistica porta alla morte di molti bambini di una scuola. Un avvocato cerca di convincere i genitori a fare causa ai responsabili per richiedere un risarcimento. Bel film del regista Egoyan, Il dolce domani non insiste sull'aspetto giudiziario o sul lato investigativo (pure presente) della vicenda. Il film lavora piuttosto sull'accettazione di un evento luttuoso da parte dei protagonisti,compiendo un sottile lavoro di introspezione psicologica grazie alla bella sceneggiatura e all'ottimo cast.
Pigro
29/6/12 7:35 (Drammatico - Fantascienza - Musicale) - 5863 commenti
Hamelin, Canada: il bus scolastico come il pifferaio trascina i bambini del paese alla morte, e un avvocato vuol convincere i genitori a fare causa. Meglio la rabbia oppure la fede nel dolce domani/aldilà della riunificazione familiare? Un film sull’angoscia (trasversale) della perdita, che ha luogo nello spazio già di per sé metafisico e fiabesco del nord innevato, e che Egoyan racconta sovrapponendo le storie, i piani temporali e i sensi. Risucchiando lentamente lo spettatore nel dolciastro sapore del dolore e dell’inconcepibile pacificazione.
Cotola
24/2/10 22:43 (Drammatico - Gangster - Giallo) - 4825 commenti
Intrigante, raffinato e complesso film di Egoyan che usa uno stile freddo e gelido, corroborato da una fotografia glaciale (di Paul Sarossy) molto funzionale sotto questo punto di vista, per cercare di scavare a fondo nei sentimenti di una comunità colpita da una terribile tragedia. Ne viene fuori un’opera interessante e lontana dalle mode, non per tutti i gusti poiché a tratti ardua da portare avanti ma alla fine abbastanza appagante.
Daniela
3/1/10 9:48 (Azione - Fantascienza - Thriller) - 3114 commenti
"Non esistono incidenti", sostiene l'avvocato cercando di convincere i genitori di un gruppo di bambini morti quando l'autobus scolastico sul quale viaggiavano è finito fuori strada sprofondando nel lago gelato. E' un modo per elaborare il lutto, trovando una ragione per quanto successo e attribuendo ad altri la "colpa", come egli stesso fa nei confronti della figlia tossica. Ma non è possibile incanalare tutto nella ragione, alleviare il dolore con il risentimento, sciogliere il coacervo di bugie e meschinità che imputridisce sotto la neve. • MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La fiaba del pifferario di Hamelin: alla porta della montagna che si chiude corrisponde il lago ghiacciato che inghiotte l'autobus .
Capannelle
11/4/11 9:32 (Commedia - Sentimentale - Thriller) - 2290 commenti
Film di stampo indie sull'elaborazione del dolore e sulle divisioni che esso può creare all'interno di una piccola comunità. Ha il suo ritmo, compassato ma sempre sostenibile, e punta più sugli atteggiamenti dei singoli che sulle scene corali. Bello il colpo di scena finale che scombina le carte in tavola.
Luchi78
28/8/12 8:50 (Comico - Fantastico - Guerra) - 1363 commenti
Film non facile, trattando un tema così doloroso in un ambito così ristretto come lo è la perdita per un'intera comunità di quasi tutta una generazione di bambini in un tragico incidente. Ian Holm ne è l'ottimo interprete, ma soprattutto è la figura centrale del film, alle prese con un dramma nel dramma causa una figlia sieropositiva. Molto dolore, molta introspezione, fotografia algida e colonna sonora adeguata. Certo però che a fine visione sembra di essersi svegliati da un incubo.
Inseminoid 4/1/10 12:43 (Drammatico - Erotico - Musicale) - 33 commenti
Come tutti i film di Egoyan che ho visto, pochi ma sufficienti, il senso del cinema sta nella freddezza umana e l'idea che la vita sia un viaggio doloroso per sfuggire alla morte. Di questo film ho un ricordo abbastanza vivo dell'inizio terribile e dello sguardo "grave" di Ian Holm, grande attore, qui impegnato ad essere di maniera il più possibile. Più contorto de Il viaggio di Felicia il film lascia poco, se non il ricordo di anni in cui c'erano tanti film così che andavano a riempire rassegne d'autore. Pellicole fredde e spesso brutte.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: lo sguardo spento e doloroso di Ian Holm... prima di diventare Tolkeniano...










Inaccettabile vaccata!
Filmaccio, ma qualcosina da salvare c’è
Mediocre, ma con un suo perché
Non male, dopotutto
Quello che si dice un buon film
Davvero notevole!
Grande esempio di cinema
Un film straordinario, quasi perfetto!
Capolavoro assoluto (e ce ne sono pochi!)
/
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