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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 36
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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B. Legnani 29/12/08 19:04 - 4091 commenti

Parzialmente riuscito. Ciò che è riuscito è splendido (Volontè grandissimo nel far risaltare la sua misurata compostezza; quasi tutti recitano come ora ce lo sogniamo...), ma ciò che non funziona è assai mediocre (l'incastro del giallo, la sua soluzione e la conversione di Roveda sono imbarazzanti nella loro goffaggine). Il cuore di Bellocchio batte a sinistra, ma sceglie di mostrarci giovani di rara antipatia e (oltre a La Russa) legioni di persone convinte, con la famosa certezza politica dell'epoca, che Feltrinelli era stato assassinato...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "E stavolta cercate di non mettere nella stessa pagina l'incidente di Palermo e la pubblicità dell'Alitalia!".
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 25/2/10 7:22 - 9905 commenti

Uno dei primi film (forse il primo italiano) che mostra gli effetti nefasti della manipolazione giornalistica a fini politici. Esemplare a questo proposito la figura del giornalista di un quotidiano che strumentalizza un delitto a scopo sessuale per screditare un movimento politico. Il limite del film è quello di un ritmo altalenante (con alcune pause di troppo); tra i pregi, l'impeccabile interpretazione di Volontè.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Il Gobbo 9/12/07 17:36 - 2991 commenti

Amaro e, naturalmente, faziosetto, ma diretto con piglio robusto, e un senso dello spettacolo che evidentemete non andava necessariamente disgiunto dall'impegno, a patto che si conoscesse il mestiere. In effetti la generazione è quella buona. Naturalmente se si vuole il giallo le pecche sono numerose, ma nel complesso un lavoro di buona fattura, dominato come d'abitudine da un Volontè spettacolare. Celebre e stravista la comparsata di un La Russa-Rasputin al'inizio. Da vedere (il film, non La Russa).
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 15/1/13 11:19 - 6763 commenti

La manipolazione della realtà come strumento del potere borghese in una società in fibrillazione. Spietata ricostruzione del rapporto di connivenza tra stampa, polizia e politici, incarnata nel caporedattore che dà la notizia dell’uccisione di una ragazza da parte di un estremista di sinistra. Quasi un trattato di anti-deontologia giornalistica, ma, più propriamente, un’occasione per capire meglio le forze in campo nell’agone italiano degli anni 70. Eccellente Volonté, magnifica Betti. Straziante il canale d’acqua e spazzatura alla fine.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 28/5/09 17:18 - 3977 commenti

Qui la puzza del marciume politico si sente a distanze chilometriche (emblematici gli ultimi fotogrammi) e il regista è bravo a descrivere come una notizia di cronaca nera possa essere manipolata, diventando più letale di un proiettile. Certo, ogni tanto ci si allontana un po' dall'argomento principale, ci sono alcune cose che stridono (il rumore di pugni e schiaffi, alla Bud e Terence, al commissariato; La ricostruzione dell'omicidio...) e il ritmo è piuttosto blando. Ma a rendere definitivamente meritevole di visione questa pellicola ci pensano gli attori (Volontè, a tratti quasi luciferino, Laura Betti schizzata e il giovane giornalista).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Descrizione del lettore medio: "Tranquillo e scoglionato"; Volontè alla moglie; "Non solo sei cretina tu, ma mi rincretinisci anche il figlio".
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 23/2/10 18:46 - 5733 commenti

La rabbiosa accusa ad un giornalismo manipolatore di notizie (e di masse) in virtù del suo asservimento al potere politico-economico è sottesa ad un contesto realistico e preciso – la sovversione rossa da un lato e la strategia della tensione attuata dalla destra eversiva dall’altro –, ma nella sceneggiatura stratificata e grumosa si percepisce l’assenza di una supervisione unitaria, indizio delle vicissitudini produttive di un film solo in parte “bellocchiano” e per questo incapace di doppiare gli esiti di Petri o Rosi. Superlativi Volontè e Betti - laidi e sanguigni – e il viscido Steiner.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le indicazioni di Volontè su come i titoli degli articoli debbano essere composti per far colpo sull’opinione pubblica.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 11/9/12 22:03 - 6552 commenti

Temi non nuovissimi, trattati però con nerbo e professionalità da un Bellocchio che costruisce una discreta storia dove non tutto funziona ma parecchie cose, sì. La trama gialla è all'acqua di rose ma non è certo quel che interessa al regista. Frettolose la scoperta del vero colpevole e la conversione di Raveda. Eccellente Volonté, bravissimi gli altri con una menzione speciale per la Betti. Schierato, ma non si capisce perchè ciò debba essere per forza un neo. A mio avviso un buon film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La lezione "semiologica" su come si scrivono i titoli degli articoli che Volontè da a Raveda.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 24/7/17 2:39 - 6735 commenti

Milano, anni '70, nel pieno della contestazione giovanile. Quando viene rinvenuto il cadavere di una ragazza di buona famiglia, il quotidiano cittadino ne approfitta per montare una campagna stampa a fini politici, indirizzando le indagini verso un colpevole di comodo... Un film grintoso, anche se troppo schematico, che esplora esplicitamente, forse per la prima volta in Italia, i meccanismi della creazione del consenso, basati, ieri come oggi, sul rivolgersi alla "pancia" dei lettori. In una interpretazione più trattenuta del solito, grande prestazione di Volonté nel ruolo del redattore capo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Così Volonté si rivolge alla moglie: "Sei cretina e mi rincretinisci anche il figliolo. Cretina, cretina, cretina", e lei non apre bocca.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 11/6/09 17:29 - 2060 commenti

Prima di invischiarsi nei torbidi della psicoanalisi, Bellocchio sapeva informare un cinema di denuncia dai toni autentici e appassionati. Un pamphlet iracondo che rivela come la strumentalizzazione operata dal Quarto Potere in piena lotta di classe, non solo monta ad arte il capro d'espiazione, ma conduce - deus ex machina - l'indagine investigativa fuori dai territori della verità. Volontè è quello di sempre, ironico e intelligente; Laura Betti, che riaccende l'umanità deragliata nel sottobosco del conflitto, è in stato di grazia. Illuminante la fiumana di detriti in coda al film.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Caesars 11/6/07 10:33 - 2257 commenti

Buon rappresentante del filone "politico" che ha il suo piatto forte nell'interpretazione di un ottimo Gian Maria Volonté. Ancora molto attuale la tematica di come i "media" possano influenzare l'opinione pubblica falsando i fatti. Meno riuscita la parte gialla, specie nel modo in cui viene scoperto il vero colpevole, che evidentemente non interessava granché a Marco Belloccchio. Figlio di un'epoca che oramai non c'è più, rimane comunque interessante ancora oggi. Due pallini e mezzo li vale tutti.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Matalo! 28/8/08 0:42 - 1317 commenti

Indubbiamente un Bellocchio minore e non sempre riconoscibile se non nelle isterie e nelle voci stridule di certi personaggi. Il ritmo ansiogeno di certi dialoghi son di sua mano ma il film non si ricorda come altri suoi. Pena lo scotto pagato allo stile di Petri. Ovviamene Volontè è immenso e così Laura Betti. Fa impressione vedere un film che inizia con un vero comizio (di La Russa) ma la rappresentazione del mondo extraparlamentare non è molto incisiva. Bella invece la Milano plumbea e piovosa. Piovani paga il prezzo di somigliare troppo a Morricone.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La lezione sul titolo del giornale; l'avvicinamento alla Betti di Volontè, viscido come non mai.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Gugly 11/2/08 19:27 - 930 commenti

Film di buona fattura, che paga lo scotto del cambio di mano in corsa. Naturalmente a furoreggiare è sempre Volontè, il quale rispolvera per l'occasione l'accentuazione della sua erre moscia e incanala le nevrosi del commissario di Indagine... in una patina altoborghese trattenuta, ma non per questo meno insoddisfatta e amante-odiante del potere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Come si scrive un articolo pubblicabile, per non tormentare ulteriormente il poveruomo direttore...
I gusti di Gugly (Commedia - Horror - Teatro)

Ghostship 31/8/11 17:50 - 395 commenti

Saggio breve sulla manipolazione dell'informazione composto con taglio semi documentaristico da un Bellocchio ispirato che si affida al sempre eccellente Volontè ed alla "isterica" Betti. La disinformazione massmediatica alla vigilia delle elezioni a conti fatti è la vera protagonista del film, reso più coinvolgente dalla soffusa trama gialla che di tanto in tanto viene a galla. Cinema di impegno politico da non dimenticare.
I gusti di Ghostship (Giallo - Horror - Thriller)

Flazich 6/12/07 19:40 - 657 commenti

Maestosa interpretazione di Gian Marià Volontè nei panni del capo redattore di un giornale di destra. Il suo personaggio è un filtro della società di inizio Anni Settanta in italia. Magnifica la scena in cui corregge il titolo dell'articolo al suo collaboratore: Bellocchio mostra come non mai, in quei pochi istanti, quanto la stampa possa manipolare l'informazione. Finale amarissimo con un fermo sul Naviglio che riprende a fluire portando con sè tutto il lerciume della nostra società.
I gusti di Flazich (Fantascienza - Poliziesco - Thriller)

Trivex 18/7/11 13:57 - 1319 commenti

Sia per come è realizzato che per il tema trattato, il film meriterebbe i tre pallini netti: la combinazione tra i colori (il giallo, rosso e nero) mi è sembrata gustosa assai! Il punto da due palle è la visione faziosa e spudoratamente ideologica che traina tutto il carrozzone, assolutamente sbilanciato, quasi da ribaltarsi. Non affermo che il tema sia stato bugiardo, in quanto negli anni del piombo l'aria era piena di menzogne e deviazioni, questo no. Ma gli elementi cattivi stanno tutti da una parte e quelli buoni dall'altra, almeno quasi tutti... **!
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Enzus79 8/1/09 14:02 - 1534 commenti

Gian Maria Volontè interpreta benissimo (come al solito) un capo redattore che deve soddisfare la linea politica del proprio giornale, incolpando ingiustamente un avversario politico di stupro. La regia di Bellocchio è molto lenta e forse se ci fosse stato un altro regista il risultato sarebbe stato più soddisfacente. Comunque è da vedere.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rickblaine 8/1/09 15:17 - 635 commenti

Film critico sul potere che ha la stampa, nel distorcere notizie a favore o sfavore di una determinata parte politica, e sulla capacità dei mass media nel confondere le idee e influenzarle, indirizzandole in una determinata direzione. Come sempre Volontè si immedesima benissimo nella parte. Tanto è vero che è il suo personaggio la spina dorsale del film. Un po' ripetitivo e con un finale sconvolgente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Volontè che aspetta il giornale stampato.
I gusti di Rickblaine (Fantascienza - Horror - Thriller)

Giapo 6/7/07 13:47 - 216 commenti

Bellocchio affronta il tema del “quarto potere” in maniera estremamente spietata e diretta. Forse il suo sguardo non è del tutto obiettivo, facendo pendere la bilancia un po’ più da una parte, ma bisogna dargli atto di aver dipinto con notevole autenticità (purtroppo ancora attuale) la sporcizia di un mondo in cui gli interessi politici contaminano gravemente gli organi mediatici e istituzionali. Grandissimo Volonté nel ruolo di un cinico, untuoso e quanto mai compiaciuto capo di un giornale.
I gusti di Giapo (Gangster - Horror - Thriller)

Saintgifts 25/1/13 18:46 - 4099 commenti

Grande esempio di cinema. Non mi interessa un sospetto di faziosità, o una esagerazione nel descrivere il modo di agire di certi giornali (o di tutti), qui si prendono di mira tutti allo stesso modo e senza mezzi termini. Non sono la politica o l'informazione sotto il mirino, è l'essere umano e Bellocchio lo fa in modo mirabile, intersecando un "giallo" agli interessi delle parti sociali, impegnate, ognuna a proprio modo, a far valere le proprie idee, credute giuste dai più puri (o dai più ingenui). Le interpretazioni eccellenti completano il film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Volontè insulta la moglie, non all'altezza.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Nando 19/7/17 17:02 - 3121 commenti

Una pellicola, liberamente tratta dall'omicidio Sutter, che ha il merito di denunciare certe ingerenze giornalistiche nella manipolazione delle notizie per fini esclusivamente politici ed elettorali. I manipolatori di destra e le vittime della sinistra extraparlamentare. Monumentale Volontè nel sua interpretazione ben coadiuvato da una folta schiera di caratteristi. Finale amaro ma notevolmente veritiero.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Giùan 3/11/13 7:25 - 2363 commenti

Singolare caso di opera commissionata, il cui intrinseco carattere “spurio” gli ha consacrato negli anni una originale polisemicità. Tutto quello che avrebbe dovuto nuocere al film (l’incontro di due “autori” così distanti come Bellocchio e Volontè; l’intervento “intellettuale” di Fofi sul copione di Donati) converge verso una paradossale docu-fiction che, raffreddando costantemente la narrazione, ci fornisce, straniata ma vera, la realtà di quel controverso periodo storico. Lacunosa la parte politica, di lucido cinismo quella prettamente giornalistica.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il ghigno dell’editore Steiner; Il birignao del Direttore Volontè; Le splendide “scenate” di Laura Betti e il suo dialogo in auto con Volontè.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Fauno 15/10/11 15:49 - 1614 commenti

Recitato malissimo, con Volontè che pronuncia le r con delle v, la Betti che parla a raffica ottimamente intercalata nel suo personaggio isterico. Un film che pesa, poiché ci si chiede quanti processi anche attuali, a soluzione molto più immediata, siano stati tirati fino all'ultimo grado e anche con sentenza errata solo perché politicamente faceva comodo così... Andrebbe visto più volte anche per la velocità degli eventi, ma in special modo per memorizzare bene le verità molto scomode degli ultimi 20 minuti.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Rufus68 14/4/16 23:07 - 1470 commenti

Il tempo ha ridimensionato alcuni sbilanciamenti, talune faziosità del film; in più vi ha aggiunto un inestimabile valore documentario: delle atmosfere, delle animosità, dei tipi psicologici. Le inverosimiglianze (nel tratteggio del giornalista ribelle Roveda, a esempio) o certi facili simbolismi (il fiume dei liquami nella scena conclusiva) non inficiano i meriti di cui sopra. Volonté, col suo cinismo e il suo sprezzo trattenuto, domina per tutta l'ora e mezza.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Minitina80 26/2/15 0:12 - 1416 commenti

Il film mostra i meccanismi e gli effetti nefasti della strumentalizzazione giornalistica per fini politici. La manipolazione della realtà è lo strumento del potere della classe borghese italiana degli anni settanta, irrequietà, nevrotica e pronta a esplodere. Racconta il rapporto di connivenza tra la politica e la stampa; un fatto di cronaca nera diventa nelle mani sbagliate un'arma socialmente rovinosa. Il tema è senza tempo e merita la visione nonostante il ritmo non sia sempre convincente.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Nicola81 1/11/15 21:05 - 1350 commenti

Vibrante atto d'accusa sulla manipolazione della verità compiuta dagli organi d'informazione, con la complicità di una borghesia corrotta, una polizia fascistoide e una magistratura ottusa. Ideologicamente schierato, a tratti semplicistico nella sceneggiatura ma preziosa fotografia degli anni di piombo, con un Volonté superbo nel tratteggiare un personaggio consapevole della propria corruzione. Uno di quei film che possono non piacere, magari anche indisporre, ma di cui oggi il nostro cinema avrebbe un gran bisogno. Buone musiche di Piovani.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Volontè grandioso quando impartisce lezioni di giornalismo a Garriba e litiga con la moglie; L'amaro simbolismo del fotogramma conclusivo.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Socrate 7/11/17 22:36 - 1242 commenti

Chi è il "mostro" che ha stuprato e ucciso Maria Grazia Martini? È Mario Boni, un militante della sinistra extra-parlamentare, ma lo "scelgono" l'editore e il direttore di un quotidiano di destra. Film sbilanciatissimo a sinistra ovviamente, piuttosto didattico su come i grandi media funzionino in una società capitalista e sulla chiara connessione tra la stampa e la realtà politica italiana del periodo. Tangenzialmente è un giallo, ma molto debole. Il misurato e gelido cinismo di Volontè incute molto timore.
I gusti di Socrate (Commedia - Drammatico - Gangster)

Furetto60 13/2/13 11:04 - 1133 commenti

Storia di legalizzata criminalità, quella a penna armata, con la complicità di investigatori fascistoidi e una classe politica amorale e opportunista. Volonté interpreta un giornalista cialtrone e viscido, lontana dalla figura dell’ispettore/cittadino al di sopra di ogni sospetto: mentre quest’ultimo, alla fine dei conti, sembra una simpatica canaglia, l’altro giustifica qualsiasi mezzo ai suoi fini, è disonesto nel midollo, prevaricatore anche tra le mura domestiche e nulla gli interessa di chi viene travolto dalle sue macchinazioni.
I gusti di Furetto60 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Ultimo 12/8/15 13:54 - 1080 commenti

Marco Bellocchio confeziona un grande film incentrato sul mondo del giornalismo, girato in una Milano tenebrosa dei primi anni 70 da poco orfana delle rivoluzioni del sessantotto. Volonté è una spanna sopra tutti gli altri e si dimostra il miglior attore italiano di quel periodo, confezionando un personaggio cinico e utilitarista, capace come pochi altri di far apparire, attraverso "il giornale", ciò che in realtà non è (o potrebbe non essere...). Grande esempio di cinema.
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Pessoa 14/5/17 23:04 - 736 commenti

Splendido prodotto del cinema politico degli anni '70. Bellocchio si ispira più a Damiani e Costa-Gavras che a Pasolini, mantenendo una denuncia lucida e diretta verso la combutta fra giornalismo d'opinione e alte sfere della politica che plasma la vita dei cittadini a proprio uso e consumo. Volontè naturalmente sguazza nel ruolo del direttore di giornale cinico e pronto a tutto fornendo l'ennesima prestazione da manuale del cinema. Ottima prova anche della Betti mentre il cast secondario non è sempre all'altezza. Attuale e utilissimo!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Volontè che dà lezioni di giornalismo.
I gusti di Pessoa (Gangster - Poliziesco - Western)

Graf 10/12/11 22:07 - 591 commenti

Un film schematico e settario ma che dice, in modo convincente e perentorio, delle scomode verità sul mondo dell’informazione in rapporto alle notizie e all’opinione pubblica. Non esiste l’imparzialità dei fatti, ma questi vengono spesso manipolati e distorti a fini di potere. Un film ribollente ed iperrealista che mischia insieme cronaca mentre essa si fa, realtà e finzione, dibattiti e polemiche su come manipolare le coscienze. Un film frammentario e disorganico, scisso ma stilisticamente potente, ricco di sapori e a sangue caldo. Volontè é perfetto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La lezione di "semantica" giornalistica impartita dal capo redattore Volontè al giornalista alle prime armi Roveda. Il senso di caos degli anni '70.
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)

Alex75 5/11/15 9:22 - 453 commenti

Apologo, tuttora attuale, sui guasti di un giornalismo di sciacalli e lacchè che nasconde, distorce, manipola la realtà per fini politici o di potere, incarnato dal viscido e ipocrita Bizzanti (un Volonté inquietante e repellente), cane da riporto di una borghesia putrescente che tuttavia prospera grazie alla debolezza e all'isolamento di chi ha un minimo di etica e al nichilismo imbecille dei contestatori. Si tace ogni scandalo, in attesa del prossimo “fattaccio” da sfruttare e insabbiare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le riunioni in redazione; Le “lezioni” (di giornalismo e di vita) di Bizzanti; L’isteria di Rita Zigai (Laura Betti); Il canale pieno di liquami.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Magi94 16/12/17 20:56 - 379 commenti

Meno conosciuto e riconosciuto rispetto agli altri grandi film politici italiani, l'ho trovato invece una piccola perla degli anni 70. La storia è di una potenza politica ed efficacia sociale straordinaria, valida fino ai giorni nostri non solo nel ritrarre il modo di lavorare di certi giornali ma anche nel dipingere negativamente tutti i personaggi, compresi alcuni giovani di sinistra (per fortuna solo una minoranza) che senza accorgersene fanno il gioco dei "padroni". Magistrale la regia di Bellocchio, bravissimi Volontè e la Betti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La lezione di Volontè sui termini da usare in un articolo; Il finale terribile.
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)

Ramino 6/10/13 16:18 - 127 commenti

La cosa che risalta su tutte è sicuramente la notevole interpretazione del cinico direttore de "Il Giornale" (quello vero nascerà qualche tempo dopo) del grande Volontè con la "r" moscia. Laura Betti, in una delle sue migliori apparizioni, merita sicuramente una nota degna di lode così come l'ouverture con un vero comizio di destra, tenuto dal capellone La Russa inserita a inizio film. A tratti grottesco, rimane sempre nella realtà dei fatti rendendosi alquanto interessante.
I gusti di Ramino (Comico - Commedia - Poliziesco)

Lady 28/4/14 16:23 - 54 commenti

Film di denuncia sociale nel contesto fondamentale degli anni '70. Categoricamente gelido nell'esposizione, tocca picchi melodrammatici, eppur realistici, nella raggirata, solitaria, disperata, figura femminile di Rita Zigai ben interpretata da Laura Betti. Perfetto nella riproduzione scenografica di squallide ambientazioni e realtà esistenziali distrutte, prezzi immancabilmente pagati dal puro idealismo che, si sottolinea, chiede sempre e comunque un costo troppo alto. Cambierà mai qualcosa?

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'immagine ultima del liquame che, inesorabile, scorre. Da sempre.
I gusti di Lady (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Hanon 1/3/16 0:46 - 27 commenti

Film di denuncia di un giornalismo che, al servizio del potere, manipola l'opinione pubblica al fine di screditare una certa fazione politica utilizzando un caso di omicidio a sfondo sessuale. Ritmo altalenante in questo film di Bellocchio; il caso in sè non interessa particolarmente, quello che conta è il contesto e la strumentalizzazione dei fatti con secondi fini è un tema che non è passato di moda. Monumentali Gian Maria Volontè e Laura Betti.
I gusti di Hanon (Azione - Thriller - Western)

Impi3gato 18/3/16 14:33 - 26 commenti

Film socialmente impegnato con venature di giallo che si divora in un sol boccone. Bellocchio mette in luce alcuni degli aspetti più mefitici del giornalismo, atto a distorcere e deviare l’opinione pubblica a favore del Potere. Si narrano le vicissitudini di un caporedattore di un fittizio giornale e di un suo giovane dipendente, il tutto ambientato negli anni ’70 tra gli scioperi degli operai e le lotte studentesche (che l’autore non manca talvolta di beffeggiare). Una nota di merito va a Volonté e al suo personaggio, che dà da riflettere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il questore che spiega l’omicidio; La scena finale dell’immondizia nel canale; “Chissà che cesso è sua moglie, caro commissario”.
I gusti di Impi3gato (Commedia - Drammatico - Fantascienza)