LA CORTA NOTTE DELLE BAMBOLE DI VETRO
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B. Legnani
31/1/08 22:16 (Commedia - Giallo - Thriller) - 3216 commenti
Forse l'orrido fullscreen nel quale l'ho visto non gli rende giustizia, ma francamente non l'ho proprio trovato quel mezzo culto che è per molti. Sprecatissima la Thulin. Recitazioni mediocri (il migliore mi è parso José Quaglio). Di Lado molto, ma molto, meglio L'ultimo treno della notte.
Undying 17/4/07 22:28 (Horror - Poliziesco - Thriller) - 3938 commenti
Qualcuno, almeno una volta, tralasciando il naturale senso di inquietudine che traspare dal titolo, si sarà pure chiesto cosa stessero a significare quelle bambole di vetro. Misteri, circostanze, coincidenze della distribuzione italiana: appena ultimato il film di Lado, furono stampati i manifesti de La Corta Notte delle Farfalle. Ma un giallo firmato da Duccio Tessari anticipò, di qualche giorno, l’uscita in sala; si trattava di Una Farfalla con le Ali Insanguinate. Veloce rettifica del titolo per questo capolavoro indiscutibile del thriller.
Puppigallo
15/7/07 16:25 (Comico - Fantascienza - Horror) - 3287 commenti
Girato piuttosto bene, ha però il difetto di allontanarsi, ogni tanto, dall’interessante argomento principale, dal succo della pellicola. Però, appena torna sull’indagine, il livello sale. Gli attori sono discreti (un protagonista convincente e un Adorf piuttosto inedito, ma efficace), il ritmo è un po’ blando, ma qua e là ha il pregio di creare quell’atmosfera tesa, degna di un buon thriller. La sua vera arma vincente è il finale, che colpisce decisamente. Nel complesso, non male. Merita almeno una visione. • MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il custode trova un uomo disteso, privo di conoscenza. Gli appoggia l'orecchio al petto per sentire se è vivo, ma quello che sembra un battito...".
Homesick
14/6/07 17:37 (Giallo - Horror - Western) - 4264 commenti
Anomalo e ambientato nell’Est Europa, dietro l’interessante trama da thriller satanico mostra espliciti intenti di denuncia politica indirizzati ad un potere autoritario e stantio che, per sopravvivere intatto, deve tarpare le ali alle energie nuove che possono scalzarlo. Le non memorabili interpretazioni dei protagonisti sono surclassate dall’atmosfera rarefatta, dai ricorrenti flashback e dalle musiche cristalline di Morricone.
Cotola
11/12/07 23:27 (Drammatico - Gangster - Giallo) - 4825 commenti
Splendido thriller italiano che grazie all'ottima regia di Lado riesce a creare sin dai primi fotogrammi un clima di grande mistero e tensione che non si scioglierà nemmeno dopo il beffardo finale. Merito anche di una bella sceneggiatura e dell'ambientazione di gran classe. Memorabile la colonna sonora di Ennio Morricone che contribuisce non poco alla riuscita del film. Nel suo genere una perla di rara bellezza. Da riscoprire e rivalutare.
Rebis
19/12/08 14:25 (Drammatico - Horror - Thriller) - 1334 commenti
Una grande intuizione: far trasudare il maligno dal quotidiano evitando l’iconografia diabolica tradizionale a vantaggio di segnali stranianti (cristalli e farfalle…). Così la banalità del male, la sua ineluttabile incombenza sono centrate. Lado però non ha sentore utile delle misure e concede all’indagine uno spazio spropositato senza necessariamente approfondire alcunché o approdare a nulla di sostanzialmente nuovo e imprevisto. L’urlo finale pertanto, in una cornice narrativa tutto sommato pretestuosa, suona più come un’effettistica del macabro che come un sentito risveglio coscienziale.
Caesars
14/4/09 10:00 (Drammatico - Horror - Thriller) - 1936 commenti
Lo vidi millenni fa, aspettandomi un simil-Argento e ne rimasi deluso; rivisto con una diversa prospettiva l'ho trovato buono anche se non eccellente. La trama è discretamente originale e Lado la padroneggia bene, creando atmosfere cupi che, aiutate dalla musica di Morricone, creano la giusta tensione. La cosa migliore, forse, resta la scena conclusiva, abbastanza spiazzante. Gli attori fanno quello che possono e certamente non fanno gridare al miracolo, pur restando nei limiti di correttezza professionale. Tre pallini ci possono stare.
Ciavazzaro
9/3/08 11:37 (Giallo - Horror - Thriller) - 4213 commenti
Giallo che crea per tutta la sua durata un'ottima e angosciante atmosfera, che si conclude degnamente in un finale scioccante e del tutto inaspettato. Da incorniciare la sequenza finale. Il cast poi è perfetto: oltre al bravo Sorel, possiamo vedere anche Ingrid Thulin, la Bach, Adorf, Quaglio. Essenziale il tema musicale di Ennio Morricone, che ci regala alcune tra le sue migliori musiche.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale.
Deepred89
23/5/07 21:15 (Commedia - Drammatico - Thriller) - 1658 commenti
Tra i migliori thriller italiani di quegli anni. La sceneggiatura è originale e perfettamente strutturata e riesce a coinvolgere notevolmente. Bellissime atmosfere (Lado ci sapeva davvero fare) e discrete musiche di Morricone. Ottimi gli attori, soprattutto Jean Sorel e Mario Adorf. Assolutamente consigliato.
Capannelle
23/2/09 10:19 (Commedia - Sentimentale - Thriller) - 2290 commenti
Lado dirige con un certo mestiere (anche se i momenti topici beneficerebbero di maggior attenzione) e dà risalto alle belle location praghesi. Gli attori sono mediamente nella parte (Sorel più espressivo del solito, Adorf sprecato, la Bach ahimè scompare presto). L'intreccio iniziale è interessante, quel corpo che reclama attenzione è angoscioso ma poi lo sviluppo tende al lento andante. Finale che vira dal fantastico (la messa nera) al drammatico (il lettino). Come capitava spesso in quel periodo, Morricone concede il nome ma non il suo genio.
Brainiac 12/6/09 15:21 (Commedia - Gangster - Horror) - 1079 commenti
Non so se sia dovuto a qualche trauma infantile ma ho un vero e proprio problema con il "lieto fine", quindi da vero appassionato di tutti quei film che hanno un finale beffardo, spiazzante o incredibilmente macabro, non posso che soggiogare al fascino di questo solido giallo, che d'altronde non ha nella scorrevolezza il suo punto forte. L'atmosfera è decisamente claustrofobica, ma non regge per tutta la durata del film; per raggiungere le vette conclusive, infatti, bisogna sopportare uno svolgimento un po' farraginoso e non del tutto coinvolgente. (***)
G.Godardi 25/4/07 14:24 (Horror - Poliziesco - Thriller) - 960 commenti
Davvero un buon esordio per Lado con questo thriller d'ottima fattura, a metà tra il primo Argento e il Fulci del "paperino". Colpisce per il suo straordinario geometrismo: l'inserimento dei flashback avviene quasi sempre ad ogni quarto d'ora, preannunciandoli con un bel montaggio rapido di immagini riassuntive della sequenza a venire, un po' come nelle anticipazioni dei telefilm. Bellissimo l'incipit quasi alla Viale del tramonto, ma questa volta il cadavere sostiene di essere vivo... Finale visionario con messaggio pessimista: comandano i reazionari.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La rivelazione finale nel Club 99 che assume i contorni di una quasi lotta di classe. Il Club ha assonanze con quello di Eyes wide shut.
Stubby 16/7/07 8:24 (Azione - Horror - Western) - 1154 commenti
Solo il finale vale tutta la pellicola, che è sicuramente di ottima fattura. Credo che per apprezzarlo al meglio necessiti di una seconda visione che permetta di approfondire alcune situazioni. Atmosfere veramente belle, cupe e coinvolgenti. A volte la pellicola subisce dei piccoli rallentamenti, però senza stancare; ottima l'idea del flashback. L'attore Sorel è azzeccatissimo nella parte che doveva essere di un "certo" Terence Hill, in un primo momento.
Hackett
29/7/08 18:12 (Giallo - Horror - Thriller) - 870 commenti
Giallo di indubbio fascino del bravo Lado. Non è solo la buona trovata narrativa a renderlo speciale, sono le ambientazioni praghesi, i volti che Lado sa trovare e il senso di complotto e di marciume nascosto che sa suggerire allo spettatore. Tutto questo è la vera anima del film, quello che lo rende apprezzabile e lo fa ricordare.
Ellerre
18/6/11 11:09 (Commedia - Giallo - Thriller) - 69 commenti
Atmosfere di un'Europa nascosta per un insolito giallo che, con uno script discreto, sa coinvolgere fino in fondo grazie anche alla tecnica dei flashback. Anche se la storia pare aggrovigliarsi attorno a vicende non chiarissime, ci pensa il finale a sorpresa a dissolvere tutti gli interrogativi, restituendoci infine la piacevole sensazione di aver visto un buon film. Eccellente sostegno musicale del maestro Morricone, qui in una delle sue migliori performance.
Trivex
27/10/08 17:10 (Giallo - Horror - Poliziesco) - 869 commenti
In una triste città dell'est europeo, un giornalista finisce all'obitorio consapevole di non essere morto; con cuore e cervello fermi, ma senza perdere il calore del proprio corpo. I suoi ricordi si palesano in una complessa storia, dove la sua amata sparisce improvvisamente e il nostro eroe, con l'aiuto della sua ex (!), cerca di ritrovarla. Il dramma finisce inevitabilmente nella sociopolitica (appare il Lado "progressista"), mostrando una metafora della società italiana e dei regimi comunisti (forse involontariamente?) dell'epoca. Visionato in 35mm... bello!
Stefania
25/12/09 3:08 (Commedia - Drammatico - Giallo) - 1598 commenti
L'establishment che mantiene il consenso vampirizzando (letteralmente!) l'energia innovativa, e potenzialmente sovversiva, dei giovani: anti-totalitarismo in chiave mistery. Film malinconico e bizzarro, emoziona ricreando un'atmosfera opprimente e disperata, da incubo kafkiano, in una città che diventa un labirinto senza uscita. Il ritmo della narrazione è però lentissimo, ci sono "picchi" notevoli e molte pozzanghere di noia. Da vedere, per la sua originalità.
Giùan
5/9/11 11:53 (Commedia - Horror - Thriller) - 1415 commenti
Peccato l'incipit un po' troppo surrogato (tra Hichcock present e Sunset boulevard) e il finale che doveva esser meno "spiegato" (ci riuscirà Barilli col Profumo). Per il resto però Lado, al suo esordio, mostra rigore nelle scelte stilistiche e d'ambientazione, corroborato da un ottimo crescendo drammatico. Particolarmente indovinata e foriera la commistione vampirismo socio/politico-orrore. La stessa interpretazione di Sorel, acquista spessore pellicola facendo; al solito bravi Adorf barbuto e Quaglio demoniaco; bellina la Bach. Praga/Zagabria protagonista.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena della visita di Sorel al Club 99 con lui che si nasconde al buio; la presenza disseminata di ciechi e zoppi.
Buiomega71
27/6/11 23:17 (Animali assassini - Horror - Thriller) - 1084 commenti
Decisamente uno dei migliori horror italiani mai girati, che fa il paio (sia come atmosfere che come "pugnalata" finale) col Profumo della signora in nero. Sicuramente il film più riuscito di Lado, che amalgama perfettamente atmosfere polanskiane e immagini iconoclaste degne di Bunuel. Un horror atipico, denso di angoscia e atmosfera, apparentemente lento e, a volte, onirico, ci avvolge in un abbraccio agghiacciante nel "mostruoso" finale. Molto avatiano (oserei dire) e per nulla argentiano. Uno dei picchi massimi del nostro cinema che fu.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Barbara Bach nel frigorifero; l'urlo soffocato della Thulin; gli orribili vecchiacci; il santone con le lenti a fondo di bottiglia.
Fauno
23/9/11 22:05 (Drammatico - Poliziesco - Thriller) - 971 commenti
La votazione non si alza più di tanto in quanto il film non sarà credibile finché un giorno non vivremo in un'altra dimensione e circolo e respiro non saranno più funzioni vitali imprescindibili. Peccato, perché i concetti espressi alla fine dai responsabili di questa setta andrebbero imparati a memoria riflettendoci su all'infinito, tanto più che hanno un accompagnamento scenico suggestivo per non dire da cardiopalma. Il film va in crescendo, risulterebbe grandioso, ma quella macchia suddetta è proprio clamorosa e indelebile, non è un neo...• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena del frigo non è male...
Tomastich
26/4/10 10:34 (Animali assassini - Horror - Thriller) - 956 commenti
Uno dei pregi del bravo Aldo Lado è quello di gestire situazioni all’apparenza semplici con una furbizia registica degna dei grandi nomi. Una visione totale del cinema, dove la musica fa pendant con la scenografia urbana. Una visione faziosa, propriamente vicina al cinema di Argento (e in anticipo su DePalma) ma che riesce ad avere una propria identità autoriale grazie anche all’accompagnamento musicale Morricone/Nicolai. Dimenticavo: anche la parte thriller è avvincente. Al minuto 21.12 compare un sosia del politico Francesco Storace.
Myvincent
17/5/11 9:14 (Drammatico - Giallo - Horror) - 704 commenti
Cast di tutto rispetto, colonna sonora del grande Ennio Morricone, una sceneggiatura insolita e originale, contraddistinguono questo giallo anni '70, come differente dalla coeva produzione. Un uomo costretto ad una morte apparente, ricostruisce le ragioni di un mistero oscuro e criminale, cercando disperatamente il suo risveglio. Ma l'autopsia su di lui sarà implacabile. Finale amaro per un film dalle angosciose atmosfere di sottofondo.
Bruce
30/1/09 8:55 (Giallo - Poliziesco - Thriller) - 658 commenti
Girato nell’Est Europa, con attori anche validi, risulta a mio giudizio troppo monocorde e non riesce veramente ad appassionare. Mantiene un tono distaccato seguendo il racconto in flash back fatto dal protagonista in attesa dell’autopsia. Cerca di combinare la denuncia sociale in chiave fantapolitica con il thriller/horror. La gioventù è vista come vittima della borghesia passiva e reazionaria, complice del Potere autoritario vecchio e morente. La sessualità giovanile viene rubata mediante rituali orgiastici. Atmosfera rarefatta e surreale.
Ryo
17/1/12 10:37 (Comico - Fantastico - Horror) - 639 commenti
Molto intrigante dal punto di vista della trama (un uomo in fase di morte apparente che vede e pensa ma non può muoversi) e della struttura narrativa (i flashback alternati al presente). Talvolta però il ritmo è piatto e in alcuni momenti il film è di una noia terribile. Cattura perlomeno perché si ha voglia di far luce sulla faccenda... inaspettata!• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale.
Funesto
22/7/11 1:24 (Animazione - Horror - Thriller) - 514 commenti
Uno di quei film a cui anche mezz'ora in più avrebbe giovato molto. Amo i lavori su paranoici che sospettan d'avere congiure contro ma che per funzionare necessitano d'un ritmo lento, vari indizi ambigui disseminati qua e là e una (progressiva) discesa del protagonista nella paranoia; invece quest'opera è squilibrata e decolla solo alla fine: è lì che concentra tutto ciò - di cui sopra - che avrebbe dovuto spalmar su 90'. Per il resto un bijoux: regìa superlativa, estetica favolosa e ottima OST. Splendide certe scene. Inadatto (e mediocre) Sorel. **!.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La splendida scena degli spettatori immobili, dall'aspetto cadaverico, con le donne truccate in modo innaturalmente pesante...
John trent
5/6/10 10:22 (Commedia - Horror - Thriller) - 239 commenti
In una livida Praga, Aldo Lado ambienta il suo primo lungometraggio e colpisce nel segno. Probabilmente, dopo un folgorante inizio, lo svolgimento della trama gialla si perde in qualche lungaggine di troppo nella parte centrale ma si riscatta alla grande con uno dei finali più cattivi e affascinanti di sempre che da solo vale tutto il film. Assolutamente perfetta la scelta del protagonista Jean Sorel, solitamente espressivo come uno stoccafisso e quindi decisamente a suo agio nel ruolo del cadavere disteso sul tavolo dell'obitorio. Consigliato.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale da... urlo...
Mark 8/5/08 20:47 (Giallo - Poliziesco - Thriller) - 232 commenti
Piccolo gioiello del cinema di genere da riscoprire, firmato dalla regia di Aldo Lado, il quale tornerà sul genere thriller anche successivamente, ma senza eguagliare il risultato ottenuto con questo film. La trama è costruita sapientemente, ambientata in una Praga cupa e minacciosa, avvolta in un terribile segreto custodito col sangue dalla casta imbalsamata del regime. Davvero notevoli per l'epoca gli espedienti narrativi passato-presente, vissuti dal protagonista in un crescendo claustrofobico di situazioni. Finale da brivido. Da riscoprire!
Nicola81 24/2/10 20:43 (Gangster - Poliziesco - Thriller) - 189 commenti
Insolito thriller dai risvolti fantapolitici che culmina in una denuncia sui sistemi usati dal potere per soffocare la ribellione giovanile. Le location azzeccatissime, il clima da cortina di ferro, i magistrali flashback, la fotografia di Ruzzolini e le musiche di Morricone riescono a catapultare lo spettatore in un'atmosfera angosciosa e opprimente e a renderlo partecipe dell'agghiacciante esperienza vissuta dal protagonista. Bel cast, in cui spicca l'insolita presenza di Ingrid Thulin.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale e le inquadrature praghesi, emblema di un potere mummificato.
Uomomite 29/7/09 4:19 (Fantascienza - Horror - Poliziesco) - 143 commenti
Ernesto Gastaldi scrive una delle sue sceneggiature più ferocemente politiche, sentitamente anti-sistema e la traveste da thriller d'atmosfera. Aldo Lado la mette in scena con maestria, riuscendo a rendere al meglio l'atmosfera malata di una società (borghese) di saprofiti. La scena dell'orgia è una delle "cose" più intense della storia del cinema italiano di genere e non.
Pau 7/6/10 18:06 (Giallo - Poliziesco - Teatro) - 125 commenti
Apprezzabile per l'atmosfera lugubre e malinconica che lo permea, l'ambientazione decadente, per il cast di alto livello (su tutti la musa bergmaniana Ingrid Thulin, cui forse poteva essere riservato maggiore spazio) ed il finale coraggioso, aperto ad una lettura politica non banale. Come congegno di tensione, a mio parere, funziona poco, a causa di un montaggio discutibile e di una sceneggiatura a tratti un po' farraginosa.
Maik271 18/2/13 11:40 (Giallo - Poliziesco - Thriller) - 72 commenti
Praga fa da sfondo a questa bella pellicola, scritta e diretta da un bravo Aldo Lado. Buona prova del cast con un José Quaglio inquietante, Morricone senza infamia e senza lode. Senza dubbio uno dei migliori thriller italiani dell'epoca, denso di suspense e senza attingere troppo agli effetti sanguinolenti. Finale magnifico. Consigliato vivamente!
Bergelmir 15/5/10 23:28 (Fantascienza - Giallo - Horror) - 63 commenti
Bel giallo all'italiana, apparso nel periodo di massimo splendore del genere, che mette in scena un bella storia misteriosa, con un'innovativa riflessione sociologica, la quale però non viene approfondita come meriterebbe. Fra i punti deboli del film infatti c'è sicuramente la sceneggiatura, che causa qualche perdita di ritmo e non sviluppa bene alcune parti dell'intreccio, ma nonostante questo nel complesso il film regge bene. Molto belle invece la fotografia, le ambientazioni e le musiche.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le riprese di Praga, soprattutto quelle notturne.
Xabaras 5/7/11 17:05 (Gangster - Horror - Western) - 50 commenti
Tra i primi autori a ricercare una via alternativa all'ormai già stra-abusato modus operandi argentiano, Lado confeziona un thriller di chiara matrice polanskiana aggiornato però al suo tempo e così rivestito di più o meno centrati messaggi politici. Il vero punto di forza del film risiede nella perfetta costruzione temporale a flashback che favorisce, assieme alla straniante ambientazione balcanica e alle pregevoli musiche di Morricone, la creazione di un'atmosfera unica e particolarissima che regge nonostante i bruschi cali di vivacità narrativa.
Moro 3/2/12 19:26 (Drammatico - Giallo - Thriller) - 36 commenti
Un film giallo di sorprendente originalità, basato su una mirabile storia d'amore, quasi interamente vissuta tramite l'ostinata, romantica, drammatica ricerca della ragazza scomparsa, da parte del protagonista maschile. La sconcertante rivelazione finale, che sgomenta e indigna al contempo, fa riflettere sull'insostituibile peso che ha l'amore nella costante lotta dell'Uomo contro il male. In ciò vedo l'alto messaggio che Aldo Lado, alla sua opera prima, ha voluto affidare a questo bellissimo film.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il fotogramma finale, con l'urlo immortalato a futura memoria.
Buck 26/10/08 8:23 (Horror - Poliziesco - Western) - 35 commenti
Capolavoro del thriller all'italiana Anni Settanta firmato Lado. Un piccolo gioiellino da scoprire che, grazie al revival e alla riscoperta del cinema di genere di casa nostra, è tornato alla luce in dvd. Un film emozionante, mai banale e noioso, che propone una storia intrigante la quale si conclude con un finale amaro. Unica annotazione negativa: nella facciata posteriore del dvd viene spudoratamente sintetizzata tutta la vicenda con il finale; consiglio quindi a chi lo acquisterà di non leggere il retro del dvd e di godersi prima il film.
Goblin 7/5/09 17:23 (Fantascienza - Horror - Thriller) - 11 commenti
Ottimo esempio di come si possa fare un thriller personale, curato registicamente e con una storia davvero originale. Lado ci regala questo che a mio parere é uno dei migliori gialli dei '70, immergendo lo spettatore in un'atmosfera cupa e angosciante, grazie anche ad alcune location di Praga davvero suggestive. La vicenda é intricata ma si snoda mirabilmente senza buchi nella sceneggiatura. Bellissimo l'inizio con Sorel che appare morto ma é ancora cosciente e il finale (che é un pugno nello stomaco).
Paolog. 5/10/08 22:00 (Gangster - Musicale - Thriller) - 8 commenti
Ottimo esordio di Aldo Lado in un thriller con venature fantapolitiche. Ambientato a Belgrado (e girato anche a Praga) il film è caratterizzato da un racconto in flashback del protagonista. Il ritmo a volte è un po' lento ma riesce comunque a creare aspettative nello spettatore fino al finale (costituito da una scena "forte" che sicuramente avrà creato qualche problema con la censura). Lado si rivela un gran regista e il cast è di alto profilo.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale "politicamente scorretto".












Inaccettabile vaccata!
Filmaccio, ma qualcosina da salvare c’è
Mediocre, ma con un suo perché
Non male, dopotutto
Quello che si dice un buon film
Davvero notevole!
Grande esempio di cinema
Un film straordinario, quasi perfetto!
Capolavoro assoluto (e ce ne sono pochi!)
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Se non c'è il Davinotti, voto più chiaro = meno commenti
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Sapore di mare