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LA CORTA NOTTE DELLE BAMBOLE DI VETRO

All'interno del forum, per questo film:
La corta notte delle bambole di vetro
Dati:Anno: 1972Genere: thriller (colore)
Regia:Aldo Lado
Cast:Jean Sorel, Ingrid Thulin, Mario Adorf, Barbara Bach, Fabijan Sovagovic, José Quaglio, Relja Basic, Piero Vida, Daniele Dublino, Sven Lasta, Luciano Catenacci, Michaela Martin, Vjenceslav Kapural, Jürgen Drews, Semka Sokolovic-Bertok, Hrvoje Svob
Note:Aka "La corta notte delle farfalle", "Short Night of Glass Dolls".
Visite:4649
Il film ricorda:Il profumo della signora in nero (a Buiomega71)
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 51
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
L'esordio di Aldo Lado, regista di Fiume, rappresenta un discreto esempio di cinema polanskiano, anche se lo status di cult acquisito con gli anni dal film pare esagerato. Ambientato a Praga (in realtà girato soprattutto a Zagabria salvo qualche esterno al quartiere Malastrana - luogo da cui era preso il titolo di lavorazione) e interpretato da quell'autentica icona del giallo all'italiana che fu Jean Sorel (qui con baffo alla Franco Nero), il film parte subito plagiando il celebre "Crollo nervoso", episodio tra i più noti della serie Hitchcock presenta (un uomo clinicamente morto in realtà pensa e vede tutto senza poter muovere un dito) e ne allunga l'idea per l'intera durata inframezzandola con flashback che ricostruiscono l'intricata vicenda. Si parla di ragazze che scompaiono misteriosamente, di una setta semisatanica e di un giovane americano (Sorel, per l'appunto) che comincia le indagini nel tentativo di ritrovare la sua giovane amante Myra (Bach) aiutato dalla sua ex (Thulin) e da un collega giornalista (Adorf). Gli omicidi aumentano (ma lo splatter di Argento è ancora lontano e d'altra parte la CORTA NOTTE ha ben poco a che spartire col cinema di Argento) e la storia si ingarbuglia (forse anche per colpa dello sconclusionato montaggio) fino a chiudersi in modo molto vicino ad un altro simil-Polanski di casa nostra, di due anni successivo. Lado dimostra qualche ambizione (e le musiche di Morricone lo confermano), ma non sembra avere ancora il massimo della confidenza nei propri mezzi e non riesce ad imprimere al film un ritmo accettabile: ci sono alcune buon idee, un discreto cast, atmosfere a volte azzeccate, ma come thriller fatica a decollare. Un soggetto minimale porta ad un finale frettoloso.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 31/1/08 23:16 - 4062 commenti

Forse l'orrido fullscreen nel quale l'ho visto non gli rende giustizia, ma francamente non l'ho proprio trovato quel mezzo culto che è per molti. Sprecatissima la Thulin. Recitazioni mediocri (il migliore mi è parso José Quaglio). Di Lado molto, ma molto, meglio L'ultimo treno della notte.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 17/4/07 23:28 - 3971 commenti

Qualcuno, almeno una volta, tralasciando il naturale senso di inquietudine che traspare dal titolo, si sarà pure chiesto cosa stessero a significare quelle bambole di vetro. Misteri, circostanze, coincidenze della distribuzione italiana: appena ultimato il film di Lado, furono stampati i manifesti de La Corta Notte delle Farfalle. Ma un giallo firmato da Duccio Tessari anticipò, di qualche giorno, l’uscita in sala; si trattava di Una Farfalla con le Ali Insanguinate. Veloce rettifica del titolo per questo capolavoro indiscutibile del thriller.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 7/6/14 23:21 - 2990 commenti

Interessante horror psico/socio/politico, sottosezione "Paranoia" (lo rifacessero oggi ci metterebbero dentro il Bilderberg). Giocato sulle atmosfere come d'obbligo in questo tipo di opere, girato bene, tutto sommato funziona e ha un suo fascino slavo anche se qua e là affiorano smagliature. Sorel catalettico in effetti era una scelta facile.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Puppigallo 15/7/07 17:25 - 3953 commenti

Girato piuttosto bene, ha il difetto di allontanarsi, ogni tanto, dall’interessante argomento principale, dal succo della pellicola. Ma appena torna sull’indagine, il livello sale. Gli attori sono discreti (un protagonista convincente e un Adorf piuttosto inedito, ma efficace), il ritmo è un po’ blando, ma qua e là ha il pregio di creare quell’atmosfera tesa, degna di un buon thriller. La sua vera arma vincente è però il finale, che colpisce decisamente. Nel complesso, non male. Merita la visione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il custode trova un uomo disteso, privo di conoscenza. Gli appoggia l'orecchio al petto per sentire se è vivo, ma quello che sembra un battito...".
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 14/6/07 18:37 - 5714 commenti

L'idea di un cervello pensante all'interno di un corpo inerte è il centro ove sull'impalcatura thriller si colloca un apologo su un potere autoritario e stantio che sopravvive tarpando le ali alle energie nuove che potrebbero scalzarlo. Le non memorabili interpretazioni dei protagonisti - con la Thulin e Adorf relegati a mero contorno - passano in secondo piano rispetto all’atmosfera rarefatta delle umide strade dell'Est, ai flashback esplicativi, alle musiche cristalline di Morricone e ad un agghiacciante epilogo distopico comunque collegabile alla realtà politica praghese di quegli anni.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il pomodoro senziente; i vegliardi del "Club 99"; l'autopsia; l'urlo della Thulin.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 12/12/07 0:27 - 6494 commenti

Splendido thriller italiano che grazie all'ottima regia di Lado riesce a creare sin dai primi fotogrammi un clima di grande mistero e tensione che non si scioglierà nemmeno dopo il beffardo finale. Merito anche di una bella sceneggiatura e dell'ambientazione di gran classe. Memorabile la colonna sonora di Ennio Morricone che contribuisce non poco alla riuscita del film. Nel suo genere una perla di rara bellezza. Da riscoprire e rivalutare.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Rebis 19/12/08 15:25 - 2059 commenti

Una grande intuizione: far trasudare il maligno dal quotidiano evitando l'iconografia diabolica tradizionale a vantaggio di segni stranianti (cristalli e farfalle…). Così la banalità del male, la sua ineluttabile incombenza, sono centrate. Lado però non ha il senso della misura e concede all'indagine investigativa uno spazio spropositato senza necessariamente approfondire alcunché o approdare a nulla di sostanzialmente imprevisto. L'urlo finale, in una cornice narrativa tutto sommato pretestuosa, suona più come un'effettistica del macabro che come un sentito risveglio coscienziale.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Caesars 14/4/09 11:00 - 2246 commenti

Lo vidi millenni fa, aspettandomi un simil-Argento e ne rimasi deluso; rivisto con una diversa prospettiva l'ho trovato buono anche se non eccellente. La trama è discretamente originale e Lado la padroneggia bene, creando atmosfere cupi che, aiutate dalla musica di Morricone, creano la giusta tensione. La cosa migliore, forse, resta la scena conclusiva, abbastanza spiazzante. Gli attori fanno quello che possono e certamente non fanno gridare al miracolo, pur restando nei limiti di correttezza professionale. Tre pallini ci possono stare.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Ciavazzaro 9/3/08 12:37 - 4620 commenti

Giallo che crea per tutta la sua durata un'ottima e angosciante atmosfera, che si conclude degnamente in un finale scioccante e del tutto inaspettato. Da incorniciare la sequenza finale. Il cast poi è perfetto: oltre al bravo Sorel, possiamo vedere anche Ingrid Thulin, la Bach, Adorf, Quaglio. Essenziale il tema musicale di Ennio Morricone, che ci regala alcune tra le sue migliori musiche.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 23/5/07 22:15 - 2865 commenti

Tra i migliori thriller italiani di quegli anni. La sceneggiatura è originale e perfettamente strutturata e riesce a coinvolgere notevolmente. Bellissime atmosfere (Lado ci sapeva davvero fare) e discrete musiche di Morricone. Ottimi gli attori, soprattutto Jean Sorel e Mario Adorf. Assolutamente consigliato.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 23/2/09 11:19 - 3284 commenti

Lado dirige con un certo mestiere (anche se i momenti topici beneficerebbero di maggior attenzione) e dà risalto alle belle location praghesi. Gli attori sono mediamente nella parte (Sorel più espressivo del solito, Adorf sprecato, la Bach ahimè scompare presto). L'intreccio iniziale è interessante, quel corpo che reclama attenzione è angoscioso ma poi lo sviluppo tende al lento andante. Finale che vira dal fantastico (la messa nera) al drammatico (il lettino). Come capitava spesso in quel periodo, Morricone concede il nome ma non il suo genio.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Brainiac 12/6/09 16:21 - 1081 commenti

Non so se sia dovuto a qualche trauma infantile ma ho un vero e proprio problema con il "lieto fine", quindi da vero appassionato di tutti quei film che hanno un finale beffardo, spiazzante o incredibilmente macabro, non posso che soggiogare al fascino di questo solido giallo, che d'altronde non ha nella scorrevolezza il suo punto forte. L'atmosfera è decisamente claustrofobica, ma non regge per tutta la durata del film; per raggiungere le vette conclusive, infatti, bisogna sopportare uno svolgimento un po' farraginoso e non del tutto coinvolgente. (***)
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

G.Godardi 25/4/07 15:24 - 960 commenti

Davvero un buon esordio per Lado con questo thriller d'ottima fattura, a metà tra il primo Argento e il Fulci del "paperino". Colpisce per il suo straordinario geometrismo: l'inserimento dei flashback avviene quasi sempre ad ogni quarto d'ora, preannunciandoli con un bel montaggio rapido di immagini riassuntive della sequenza a venire, un po' come nelle anticipazioni dei telefilm. Bellissimo l'incipit quasi alla Viale del tramonto, ma questa volta il cadavere sostiene di essere vivo... Finale visionario con messaggio pessimista: comandano i reazionari.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La rivelazione finale nel Club 99 che assume i contorni di una quasi lotta di classe. Il Club ha assonanze con quello di Eyes wide shut.
I gusti di G.Godardi (Horror - Poliziesco - Thriller)

Zender   27/2/17 8:49 - 243 commenti

In una Zagabria vestita da Praga, inedito set da italian thriller d'esportazione, un Sorel morto apparente ma cosciente ripensa a cosa l'ha ridotto così mentre indagava sulla toccata e fuga della sua Bach (c'entra un club della musica). Un filo esile ingrossato con stile e maniera, flash di classe sopraffina a impreziosire un canovaccio abbozzato, impreciso, fallace. Voci anonime di dialoghi standard sottraggono malia riportando sulla Terra una storia che poteva sublimare sospesa nell'iperuranio polanskiano, dove periodica si rituffa seducente e dove meglio lievita.
I gusti di Zender (Comico - Fantascienza - Horror)

Stubby 16/7/07 9:24 - 1154 commenti

Solo il finale vale tutta la pellicola, che è sicuramente di ottima fattura. Credo che per apprezzarlo al meglio necessiti di una seconda visione che permetta di approfondire alcune situazioni. Atmosfere veramente belle, cupe e coinvolgenti. A volte la pellicola subisce dei piccoli rallentamenti, però senza stancare; ottima l'idea del flashback. L'attore Sorel è azzeccatissimo nella parte che doveva essere di un "certo" Terence Hill, in un primo momento.
I gusti di Stubby (Azione - Horror - Western)

Hackett 29/7/08 19:12 - 1443 commenti

Giallo di indubbio fascino del bravo Lado. Non è solo la buona trovata narrativa a renderlo speciale, sono le ambientazioni praghesi, i volti che Lado sa trovare e il senso di complotto e di marciume nascosto che sa suggerire allo spettatore. Tutto questo è la vera anima del film, quello che lo rende apprezzabile e lo fa ricordare.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Ellerre  18/6/11 12:09 - 86 commenti

Atmosfere di un'Europa nascosta per un insolito giallo che, con uno script discreto, sa coinvolgere fino in fondo grazie anche alla tecnica dei flashback. Anche se la storia pare aggrovigliarsi attorno a vicende non chiarissime, ci pensa il finale a sorpresa a dissolvere tutti gli interrogativi, restituendoci infine la piacevole sensazione di aver visto un buon film. Eccellente sostegno musicale del maestro Morricone, qui in una delle sue migliori performance.
I gusti di Ellerre (Commedia - Giallo - Thriller)

Trivex 27/10/08 18:10 - 1310 commenti

In una triste città dell'est europeo, un giornalista finisce all'obitorio consapevole di non essere morto; con cuore e cervello fermi, ma senza perdere il calore del proprio corpo. I suoi ricordi si palesano in una complessa storia, dove la sua amata sparisce improvvisamente e il nostro eroe, con l'aiuto della sua ex (!), cerca di ritrovarla. Il dramma finisce inevitabilmente nella sociopolitica (appare il Lado "progressista"), mostrando una metafora della società italiana e dei regimi comunisti (forse involontariamente?) dell'epoca. Visionato in 35mm... bello!
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Pinhead80 29/6/13 21:00 - 2931 commenti

I film di Aldo Lado lasciano in me sempre ottime sensazioni. Non fa eccezione nemmeno questo thriller girato nell'Europa dell'Est. Il film si basa su una buonissima sceneggiatura che porta lo spettatore a immedesimarsi con l'incredibile situazione del protagonista. I flaschback che si susseguono senza soluzione di continuità ci immergono in un mondo via via sempre più perverso e diabolico. Gli ultimi dieci minuti sono qualcosa di incredibile. Interpreti tutti all'altezza. Un piccolo-grande film.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Giùan 5/9/11 12:53 - 2344 commenti

Peccato l'incipit un po' troppo surrogato (tra Hichcock present e Sunset boulevard) e il finale che doveva esser meno "spiegato" (ci riuscirà Barilli col Profumo). Per il resto però Lado, al suo esordio, mostra rigore nelle scelte stilistiche e d'ambientazione, corroborato da un ottimo crescendo drammatico. Particolarmente indovinata e foriera la commistione vampirismo socio/politico-orrore. La stessa interpretazione di Sorel, acquista spessore pellicola facendo; al solito bravi Adorf barbuto e Quaglio demoniaco; bellina la Bach. Praga/Zagabria protagonista.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena della visita di Sorel al Club 99 con lui che si nasconde al buio; la presenza disseminata di ciechi e zoppi.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 17/5/11 10:14 - 1889 commenti

Cast di tutto rispetto, colonna sonora del grande Ennio Morricone, una sceneggiatura insolita e originale, contraddistinguono questo giallo anni '70, come differente dalla coeva produzione. Un uomo costretto ad una morte apparente, ricostruisce le ragioni di un mistero oscuro e criminale, cercando disperatamente il suo risveglio. Ma l'autopsia su di lui sarà implacabile. Finale amaro per un film dalle angosciose atmosfere di sottofondo.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Didda23 31/10/16 10:11 - 1801 commenti

Folgorante debutto registico di Aldo Lado, che confenziona un thriller di una bellezza estetica smisurata. Sono le piccole grandi scene che entusiasmano, con scelte fotografiche e di inquadratura davvero di classe. La costruzione narrativa, seppur non del tutto originale, ha il pregio di inchiodare lo spettatore nonostante un ritmo dilatato soprattutto nel corpo centrale. Funziona perfettamente nella parte thrilling e giustamente lascia sullo sfondo le critiche sociali e politiche. Notevoli le ambientazioni e cast all'altezza. Polanskiano.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Sorel nell'obitorio; Il club 99; Il meraviglioso finale.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Buiomega71 28/6/11 0:17 - 1687 commenti

Decisamente uno dei migliori horror italiani mai girati, che fa il paio (sia come atmosfere che come "pugnalata" finale) col Profumo della signora in nero. Sicuramente il film più riuscito di Lado, che amalgama perfettamente atmosfere polanskiane e immagini iconoclaste degne di Bunuel. Un horror atipico, denso di angoscia e atmosfera, apparentemente lento e, a volte, onirico, ci avvolge in un abbraccio agghiacciante nel "mostruoso" finale. Molto avatiano (oserei dire) e per nulla argentiano. Uno dei picchi massimi del nostro cinema che fu.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Barbara Bach nel frigorifero; l'urlo soffocato della Thulin; gli orribili vecchiacci; il santone con le lenti a fondo di bottiglia.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Stefania 25/12/09 4:08 - 1602 commenti

L'establishment che mantiene il consenso vampirizzando (letteralmente!) l'energia innovativa, e potenzialmente sovversiva, dei giovani: anti-totalitarismo in chiave mistery. Film malinconico e bizzarro, emoziona ricreando un'atmosfera opprimente e disperata, da incubo kafkiano, in una città che diventa un labirinto senza uscita. Il ritmo della narrazione è però lentissimo, ci sono "picchi" notevoli e molte pozzanghere di noia. Da vedere, per la sua originalità.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Fauno 23/9/11 23:05 - 1597 commenti

La votazione non si alza più di tanto in quanto il film non sarà credibile finché un giorno non vivremo in un'altra dimensione e circolo e respiro non saranno più funzioni vitali imprescindibili. Peccato, perché i concetti espressi alla fine dai responsabili di questa setta andrebbero imparati a memoria riflettendoci su all'infinito, tanto più che hanno un accompagnamento scenico suggestivo per non dire da cardiopalma. Il film va in crescendo, risulterebbe grandioso, ma quella macchia suddetta è proprio clamorosa e indelebile, non è un neo...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena del frigo non è male...
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Ryo 17/1/12 11:37 - 1539 commenti

Molto intrigante dal punto di vista della trama (un uomo in fase di morte apparente che vede e pensa ma non può muoversi) e della struttura narrativa (i flashback alternati al presente). Talvolta però il ritmo è piatto e in alcuni momenti il film è di una noia terribile. Cattura perlomeno perché si ha voglia di far luce sulla faccenda... inaspettata!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Rufus68 4/5/16 23:31 - 1356 commenti

Una riflessione sul potere più segreto (quello invisibile ai più) e che Kubrick esplorerà con più alti esiti in Eyes wide shut. Lado ha il pregio di una direzione pulita, che costruisce con perizia il climax dell'ultima scena, anche se la sua analisi è puramente narrativa. Le atmosfere e le nerissime evocazioni che aureolano di culto il film sono, invece, interamente ascrivibili alla colonna sonora di Morricone (forma che si fa sostanza). Adeguati gli attori, con l'eccezione del bietolone Sorel.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Nicola81 24/2/10 21:43 - 1309 commenti

Insolito thriller dai risvolti fantapolitici che culmina in una denuncia sui sistemi usati dal potere per soffocare la ribellione giovanile. Le location azzeccatissime, il clima da cortina di ferro, i magistrali flashback, la fotografia di Ruzzolini e le musiche di Morricone riescono a catapultare lo spettatore in un'atmosfera angosciosa e opprimente e a renderlo partecipe dell'agghiacciante esperienza vissuta dal protagonista. Bel cast, in cui spicca l'insolita presenza di Ingrid Thulin.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale e le inquadrature praghesi, emblema di un potere mummificato.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Tomastich 26/4/10 11:34 - 1169 commenti

Uno dei pregi del bravo Aldo Lado è quello di gestire situazioni all’apparenza semplici con una furbizia registica degna dei grandi nomi. Una visione totale del cinema, dove la musica fa pendant con la scenografia urbana. Una visione faziosa, propriamente vicina al cinema di Argento (e in anticipo su DePalma) ma che riesce ad avere una propria identità autoriale grazie anche all’accompagnamento musicale Morricone/Nicolai. Dimenticavo: anche la parte thriller è avvincente. Al minuto 21.12 compare un sosia del politico Francesco Storace.
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

Socrate 26/12/16 23:41 - 1112 commenti

Incerto tra horror, fantascienza (morto o non morto?), fantapolitica ("i ribelli vanno addormentati") e thriller, Lado tira fuori un film diseguale: nonostante lampi di vivida e livida classe (gli agghiaccianti "pensieri" del morto, lo score di Morricone, il frigo, l'orgia finale), c'è una parte centrale "indagatrice" che squilibra tutto. Sorel è perfetto giusto nel ruolo di "imbalsamato". Cristallizzante.
I gusti di Socrate (Commedia - Drammatico - Gangster)

Ultimo 27/1/17 14:34 - 1064 commenti

Aldo Lado si imbatte nel thriller psicologico in stile Roman Polanski. Il risultato è discreto, grazie a una buona prova del cast (bravo Mario Adorf su tutti). Quello che rende di meno è la sceneggiatura, forse troppo complessa e a tratti sconclusianata. Complessivamente disturbante, piacerà sopratutto ai fan dello psico-thriller. Non un capolavoro, ma non male.
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Lythops 14/10/16 16:55 - 894 commenti

Sicuramente come thriller stenta a decollare e, dopo un inizio interessante e originale, i primi 30 minuti sono dedicati a dialoghi tediosi, non senza il sorgere di un sentimento di indisponenza per vedere attori del calibro di Adorf o della Thulin sprecati. Solo da metà film in poi si scopre che il film ha buone idee, ma sviluppate con discontinuità di ritmo. Ottima la fotografia e le inquadrature di Ruzzolini e la scelta delle location, con Morricone che scrive una partitura ricordata ancora oggi. Discreto.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Bruce 30/1/09 9:55 - 857 commenti

Girato nell’Est Europa, con attori anche validi, risulta a mio giudizio troppo monocorde e non riesce veramente ad appassionare. Mantiene un tono distaccato seguendo il racconto in flash back fatto dal protagonista in attesa dell’autopsia. Cerca di combinare la denuncia sociale in chiave fantapolitica con il thriller/horror. La gioventù è vista come vittima della borghesia passiva e reazionaria, complice del Potere autoritario vecchio e morente. La sessualità giovanile viene rubata mediante rituali orgiastici. Atmosfera rarefatta e surreale.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Jdelarge 22/2/14 12:22 - 584 commenti

Aldo Lado all'esordio come regista sforna un bellissimo lavoro a metà fra thriller e horror. La trama è interessante, ma si focalizza leggermente troppo sull'indagine che Sorel (nei panni del protagonista) conduce per ritrovare la sua fidanzata. Lado deve aver visto sicuramente "Crollo nervoso", una delle puntate della serie Alfred Hitchcock presenta, in cui un capo di un'azienda, proprio come Sorel, rimane in uno stato claustrofobico di morte apparente. Nel complesso è un film che funziona e incute paura.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I pensieri di Gregory (Jean Sorel) dentro l'obitorio.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Funesto 22/7/11 2:24 - 523 commenti

Uno di quei film a cui anche mezz'ora in più avrebbe giovato molto. Amo i lavori su paranoici che sospettan d'avere congiure contro ma che per funzionare necessitano d'un ritmo lento, vari indizi ambigui disseminati qua e là e una (progressiva) discesa del protagonista nella paranoia; invece quest'opera è squilibrata e decolla solo alla fine: è lì che concentra tutto ciò - di cui sopra - che avrebbe dovuto spalmar su 90'. Per il resto un bijoux: regìa superlativa, estetica favolosa e ottima OST. Splendide certe scene. Inadatto (e mediocre) Sorel. **!.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La splendida scena degli spettatori immobili, dall'aspetto cadaverico, con le donne truccate in modo innaturalmente pesante...
I gusti di Funesto (Animazione - Horror - Thriller)

Maik271 18/2/13 12:40 - 397 commenti

Praga fa da sfondo a questa bella pellicola, scritta e diretta da un bravo Aldo Lado. Buona prova del cast con un José Quaglio inquietante, Morricone senza infamia e senza lode. Senza dubbio uno dei migliori thriller italiani dell'epoca, denso di suspense e senza attingere troppo agli effetti sanguinolenti. Finale magnifico. Consigliato vivamente!
I gusti di Maik271 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

John trent 5/6/10 11:22 - 326 commenti

In una livida Praga, Aldo Lado ambienta il suo primo lungometraggio e colpisce nel segno. Probabilmente, dopo un folgorante inizio, lo svolgimento della trama gialla si perde in qualche lungaggine di troppo nella parte centrale ma si riscatta alla grande con uno dei finali più cattivi e affascinanti di sempre che da solo vale tutto il film. Assolutamente perfetta la scelta del protagonista Jean Sorel, solitamente espressivo come uno stoccafisso e quindi decisamente a suo agio nel ruolo del cadavere disteso sul tavolo dell'obitorio. Consigliato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale da... urlo...
I gusti di John trent (Commedia - Horror - Thriller)

Mark 8/5/08 21:47 - 232 commenti

Piccolo gioiello del cinema di genere da riscoprire, firmato dalla regia di Aldo Lado, il quale tornerà sul genere thriller anche successivamente, ma senza eguagliare il risultato ottenuto con questo film. La trama è costruita sapientemente, ambientata in una Praga cupa e minacciosa, avvolta in un terribile segreto custodito col sangue dalla casta imbalsamata del regime. Davvero notevoli per l'epoca gli espedienti narrativi passato-presente, vissuti dal protagonista in un crescendo claustrofobico di situazioni. Finale da brivido. Da riscoprire!
I gusti di Mark (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Samdalmas 27/4/15 13:30 - 210 commenti

Notevole esordio di Aldo Lado che si rivela subito come uno dei registi più originali del thriller italiano. Scrive e dirige un film cupo e pessimista, tra fantapolitica e horror, derivato dal filone demoniaco, sullo sfondo di una Praga misteriosa. Buoni il cast (Sorel, Adorf, Thulin e Barbara Bach) e le musiche di Morricone.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'orgia: il finale.
I gusti di Samdalmas (Musicale - Poliziesco - Thriller)

Uomomite 29/7/09 5:19 - 175 commenti

Ernesto Gastaldi scrive una delle sue sceneggiature più ferocemente politiche, sentitamente anti-sistema e la traveste da thriller d'atmosfera. Aldo Lado la mette in scena con maestria, riuscendo a rendere al meglio l'atmosfera malata di una società (borghese) di saprofiti. La scena dell'orgia è una delle "cose" più intense della storia del cinema italiano di genere e non.
I gusti di Uomomite (Fantascienza - Horror - Poliziesco)

Xabaras 5/7/11 18:05 - 170 commenti

Tra i primi autori a ricercare una via alternativa all'ormai già stra-abusato modus operandi argentiano, Lado confeziona un thriller di chiara matrice polanskiana aggiornato però al suo tempo e così rivestito di più o meno centrati messaggi politici. Il vero punto di forza del film risiede nella perfetta costruzione temporale a flashback che favorisce, assieme alla straniante ambientazione balcanica e alle pregevoli musiche di Morricone, la creazione di un'atmosfera unica e particolarissima che regge nonostante i bruschi cali di vivacità narrativa.
I gusti di Xabaras (Gangster - Horror - Western)

Victorvega 25/5/15 14:12 - 140 commenti

Ambientazione particolare (Europa dell'est) ed efficace per un thriller italiano che non ha nessuna intenzione di rientrare nel novero dei thrilling del periodo e prende una bella via autonoma e chiavi di lettura socio-politiche a detta dello stesso autore. Un po' polanskiano, un po' anticipatore di Avati, accenni argentiani ma tutto come una via propria. Piacciono, oltre alle ambientazioni, il piglio della regia e le interpretazioni (Quaglio su tutti). Finale shock.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La donna in frigo; L'orgia di vecchi; Ma su tutto il finale shock.
I gusti di Victorvega (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Bergelmir 16/5/10 0:28 - 135 commenti

Bel giallo all'italiana, apparso nel periodo di massimo splendore del genere, che mette in scena un bella storia misteriosa, con un'innovativa riflessione sociologica, la quale però non viene approfondita come meriterebbe. Fra i punti deboli del film infatti c'è sicuramente la sceneggiatura, che causa qualche perdita di ritmo e non sviluppa bene alcune parti dell'intreccio, ma nonostante questo nel complesso il film regge bene. Molto belle invece la fotografia, le ambientazioni e le musiche.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le riprese di Praga, soprattutto quelle notturne.
I gusti di Bergelmir (Fantascienza - Giallo - Horror)

Pau 7/6/10 19:06 - 125 commenti

Apprezzabile per l'atmosfera lugubre e malinconica che lo permea, l'ambientazione decadente, per il cast di alto livello (su tutti la musa bergmaniana Ingrid Thulin, cui forse poteva essere riservato maggiore spazio) ed il finale coraggioso, aperto ad una lettura politica non banale. Come congegno di tensione, a mio parere, funziona poco, a causa di un montaggio discutibile e di una sceneggiatura a tratti un po' farraginosa.
I gusti di Pau (Giallo - Poliziesco - Teatro)

Fedeerra 28/10/17 0:10 - 104 commenti

Aldo Lado questa volta vola a Praga, ma gli scenari est-europei non sono ben sfruttati e il film risente di un certo pressappochismo estetico. Buone alcune atmosfere, soprattutto nella parte finale, ma nell'insieme tutto è confuso e poco incisivo. Imbalsamato Jean Sorel, in un ruolo che non riesce a proprio a far suo. Sprecata la sempre magnifica Ingrid Thulin.
I gusti di Fedeerra (Drammatico - Horror - Thriller)

Quietcrash 6/10/13 19:51 - 83 commenti

Uno dei primi film Di Aldo Lado, un thriller molto particolare e interessante, con intrecci (grazie al montaggio a flashback) e trama non scontati, con un crescendo che nel finale raggiunge l'apice col tocco onirico. Ammirevole le musiche di Morricone (che in futuro comporrà altre colonne sonore per il regista) e la fotografia. Da vedere.
I gusti di Quietcrash (Documentario - Fantascienza - Horror)

Moro 3/2/12 20:26 - 36 commenti

Un film giallo di sorprendente originalità, basato su una mirabile storia d'amore, quasi interamente vissuta tramite l'ostinata, romantica, drammatica ricerca della ragazza scomparsa, da parte del protagonista maschile. La sconcertante rivelazione finale, che sgomenta e indigna al contempo, fa riflettere sull'insostituibile peso che ha l'amore nella costante lotta dell'Uomo contro il male. In ciò vedo l'alto messaggio che Aldo Lado, alla sua opera prima, ha voluto affidare a questo bellissimo film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il fotogramma finale, con l'urlo immortalato a futura memoria.
I gusti di Moro (Drammatico - Giallo - Thriller)

Buck 26/10/08 9:23 - 35 commenti

Capolavoro del thriller all'italiana Anni Settanta firmato Lado. Un piccolo gioiellino da scoprire che, grazie al revival e alla riscoperta del cinema di genere di casa nostra, è tornato alla ribalta. Un film emozionante, mai banale e noioso, che propone una storia intrigante la quale si conclude con un finale amaro.
I gusti di Buck (Horror - Poliziesco - Western)

Gada 23/1/15 1:24 - 17 commenti

Geniale, avanguardistico, freddo nello stile di Lado e anche molto politico. Critica sociale feroce non molto velata che non lascia speranze. Raramente in un film si son viste scelte narrative così crudeli e pessimistiche. Un capolavoro da vedere assolutamente anche per le magnifiche interpretazioni; intensa e misurata la Thulin, credibilissimo Adorf. Un po' ingessato Sorel, ma funziona. Trama originale che vede una ragazza sparire misteriosamente in una città dell'est ostile e misteriosa che quasi anticipa il concept di Hostel.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tutte le sequenze di morte apparente.
I gusti di Gada (Erotico - Fantastico - Musicale)

Goblin 7/5/09 18:23 - 11 commenti

Ottimo esempio di come si possa fare un thriller personale, curato registicamente e con una storia davvero originale. Lado ci regala questo che a mio parere é uno dei migliori gialli dei '70, immergendo lo spettatore in un'atmosfera cupa e angosciante, grazie anche ad alcune location di Praga davvero suggestive. La vicenda é intricata ma si snoda mirabilmente senza buchi nella sceneggiatura. Bellissimo l'inizio con Sorel che appare morto ma é ancora cosciente e il finale (che é un pugno nello stomaco).
I gusti di Goblin (Fantascienza - Horror - Thriller)

Paolog. 5/10/08 23:00 - 10 commenti

Ottimo esordio di Aldo Lado in un thriller con venature fantapolitiche. Ambientato a Belgrado (e girato anche a Praga) il film è caratterizzato da un racconto in flashback del protagonista. Il ritmo a volte è un po' lento ma riesce comunque a creare aspettative nello spettatore fino al finale (costituito da una scena "forte" che sicuramente avrà creato qualche problema con la censura). Lado si rivela un gran regista e il cast è di alto profilo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale "politicamente scorretto".
I gusti di Paolog. (Gangster - Musicale - Thriller)