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SILENT NIGHT, BLOODY NIGHT

All'interno del forum, per questo film:
Silent night, bloody night
Titolo originale:Silent Night, Bloody Night
Dati:Anno: 1972Genere: thriller (colore)
Regia:Theodore Gershuny
Cast:Patrick O'Neal, James Patterson, Mary Woronov, Astrid Heeren, John Carradine, Walter Abel, Fran Stevens, Walter Klavun, Philip Bruns, Staats Cotsworth, Ondine, Tally Brown
Note:Aka: "Silent night Bloody Night", "Death House", "Deathouse", "Night of the Dark Full Moon", "Noche silenciosa, noche sangrienta", "Noite de Sombras, Noite de Sangue", "Haus des Todes", "Zora".
Visite:1108
Il film ricorda:Black Christmas - Un Natale rosso sangue (a Undying), Non guardare in cantina (a Buiomega71)
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 8
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 27/2/11 DAL BENEMERITO HERRKINSKI

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Ciavazzaro 11/12/13 21:27 - 4620 commenti

Notevole. Il film è abile nel creare la giusta suspense e offrire allo stesso tempo delitti sanguinosi allo spettatore (da citare la mano mozzata, il duplice omicidio a letto), ma soprattutto riserva una sorpresa finale su identità e movente dell'omicida davvero notevole. Molto bella anche l'aria cupa e inquietante che pervade la pellicola sovrastante la finta rassicurante aria natalizia data dall'ambientazione temporale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il flashback; La scoperta dell'identità del killer.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 9/1/17 14:57 - 2865 commenti

Curioso thriller settantiano che, per quanto penalizzato da un ritmo catatonico, regala all'appassionato numerosi elementi insoliti, dall'intricata soluzione del mistero (che tira in ballo di tutto, da manicomi a gravidanze incestuose) a un'evidente voglia di scardinare talune convenzioni del genere, a partire dall'apparente protagonista che, hitchcockianamente, camperà meno del previsto. Cast interessante, qualche evitabile tempo morto, confezione decorosa. Non troppo natalizio, anche se la Silent Night sui titoli anticipa Black Christmas.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Herrkinski 27/2/11 21:34 - 3697 commenti

Bell'horror settantiano, con virate nel dramma puro. Caduto nella lista dei film di pubblico dominio e disponibile in versioni DVD di pessima qualità, il film suo malgrado guadagna ulteriore fascino a causa dei negativi rovinati e pieni di polvere, in vero stile grindhouse. A parte questo, l'ottima atmosfera, lo splatter misurato, la storia tutto sommato originale, la tecnica registica (belli i flashback virati seppia) e un manipolo di attori dai volti espressivi (alcuni dell'entourage di Warhol) rendono il film una perla da riscoprire. Bello.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il primo omicidio.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Buiomega71 13/12/13 21:13 - 1687 commenti

Soporifero, lentissimo, esangue e poveristico thrillerino dominato da una regia statica e televisiva (spesse volte pare di vedere un episodio di Colombo) con musiche orrende e uno squallore generale che ne amplifica la messa in scena pauperistica. Non assomiglia per nulla al gioiello di Bob Clark, ma sembra piuttosto imparentato con Non guardare in cantina (la sequenza del flashback, virata seppia, dei matti scatenati al banchetto, unico momento di una certa potenza visiva). Finale di rara pochezza, con sparatorie fintissime e "revenant" incartapecoriti. Brutto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I flashback con la bimba in altalena; Il banchetto con i matti scatenati; Il tizio avvolto dalle fiamme; La grande magione in mezzo alla neve.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Minitina80 24/8/17 22:50 - 1340 commenti

Gran bel thriller, antesignano per alcune sfumature che verranno in seguito ampliate con la nascita dello slasher. La bravura di Gershuny sta nell’aver saputo catalizzare l’attenzione attorno a una storia torbida che riserva più di un colpo di scena. Parte della riuscita è attribuibile a quell’atmosfera malsana che lo pervade sino alla fine e ai volti dubbi che amplificano quella sensazione di ambiguità che soffoca la purezza del clima natalizio. La virata color seppia è un’altra intuizione geniale di un gioiello da riscoprire appieno.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Lupoprezzo 3/8/11 12:03 - 635 commenti

Minuscolo slasher dall'ambientazione scura e dalla fotografia sporca (si intuisce più che vedere), incentrato su torbide vendette immerse dal regista in un'atmosfera soffocante e squallida, annegando nel buio gran parte delle scene violente. Se non fosse per la bella rievocazione virata seppia, con i pazzi del manicomio in libertà pronti ad entrare in azione, sarebbe un film decisamente trascurabile e che si dimentica in fretta. Attori non pervenuti.
I gusti di Lupoprezzo (Horror - Poliziesco - Western)

Metakosmos 12/12/16 17:10 - 126 commenti

Piccolo e interessantissimo thriller caduto nel dimenticatoio che si dimostra un grandissimo esempio di stile riuscendo a creare un'atmosfera genuinamente inquietante senza esagerare visivamente o utilizzare soluzioni prevedibili e banali. La costruzione dell'intreccio è lenta (e forse più intricata di quanto dovrebbe) ma il tutto è perfettamente funzionale all'atmosfera e alla conclusione. Il film presenta interessanti similitudini con Black Christmas (le chiamate inquietanti, la visuale in prima persona). Film sottovalutato da riscoprire.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il flashback virato seppia coi matti interpretati da diversi volti della Warhol factory (c'è anche il grande regista Jack Smith); Il finale.
I gusti di Metakosmos (Giallo - Horror - Western)

Fedeerra 8/11/17 17:26 - 104 commenti

Fin dai titoli di testa, con quella melodia creepy di Bianco Natale, entriamo subito dentro un'atmosfera cupa e malsana (da ricordare l'incubotico flashback color seppia, dove la follia rappresentata prima è meticolosamente razionale poi spaventosamente impulsiva). È una storia fredda quella raccontata qui, fredda come lo sarebbe la più torbida e angosciosa notte di Natale. Uno slasher morboso che, per atipicità e stile, dovrebbe essere affiancato ai grandi nomi dei classici del genere.
I gusti di Fedeerra (Drammatico - Horror - Thriller)