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CANONE INVERSO - MAKING LOVE

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Canone inverso - Making love
Dati:Anno: 1999Genere: sentimentale (colore)
Regia:Ricky Tognazzi
Cast:Hans Matheson, Mélanie Thierry, Gabriel Byrne, Lee Williams, Nia Roberts, Peter Vaughan, Ricky Tognazzi, Andy Luotto, Adriano Pappalardo
Note:Tratto da un romanzo di Paolo Maurensig
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 12/2/08 DAL BENEMERITO CAPANNELLE

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Galbo 14/2/08 6:32 (Commedia - Drammatico) - 7699 commenti

Discreto film di Tognazzi che ha cercato di proporre un'opera che uscisse una volta tanto dagli angusti schemi della commedia italiana per acquisire un connotato internazionale (e la scelta del cast ne appare la conferma). Piuttosto curata anche se non esente da difetti è la sceneggiatura che (pur offrendo come sottotraccia una storia d'amore) va in cerca di altri temi quali la preservazione della memoria di fronte alle tragedie come l'olocausto. Il film presenta alcune lungaggini ma è nel complesso gradevole.

Pigro 20/10/09 8:39 (Drammatico - Fantascienza - Musicale) - 5848 commenti

Due giovani studenti di violino e una celebre pianista a Praga poco prima dell'invasione nazista; ma su questa epoca se ne stratificano altre più vicine. Il film offre così un percorso storico intrecciato alla vicenda d'amore e amicizia per riflettere sulle eredità negative e sugli errori del passato che ipotecano il presente. Un film devoto alla musica, piuttosto ben fatto, e con un discreto cast (da segnalare come buona sorpresa Pappalardo). Pietosa, anzi scandalosa la qualità del doppiaggio italiano, assolutamente inascoltabile.

Capannelle 12/2/08 11:59 (Commedia - Sentimentale - Thriller) - 2287 commenti

Film discreto, ambientato nella mitteleuropa a cavallo tra gli anni '40 e '70, che non ha raccolto commenti unanimi del pubblico. Hanno probabilmente pesato alcune lungaggini e la scelta di due giovani attori non proprio dotatissimi. Ma le musiche by Morricone sono belle, Gabriel Byrne sempre magnetico e ci sono pure due ruoli minori ben interpretati da Pappalardo (non male) e Andy Luotto. Non aspettatevi momenti memorabili ma alcune spennellature toccanti, quello sì.

Sabryna 19/3/09 16:57 (Fantastico - Horror - Thriller) - 225 commenti

Un film che piacerà agli appassionati di musica, quelli che della musica fanno la propria ragione di vita. Difficile non immedesimarsi nella figura di Jeno Varga con le sue gioie, i suoi dolori, le sue illusioni e delusioni. Buona la struttura a scatole con una storia che fa da cornice all'altra attraverso tre generazioni a confronto. Belli i cambi d'epoca che avvengono all'interno della stessa inquadratura. Bravo Pappalardo nel ruolo minore di Wolf.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La musica è il nostro coltello... la spada con cui conquisteremo il mondo!

Nando 5/12/12 14:52 (Commedia - Horror - Poliziesco) - 1996 commenti

Una storia d'amore e d'amicizia con risvolti familiari ambientata nell'est europeo a cavallo della seconda guerra mondiale. Buone ambientazioni ed intreccio narrativo ben congegnato con qualche colpo di scena. Se i protagonisti appaiono lievemente anonimi, sono gli altri interpreti a brillare, in special modo il sorprendente Pappalardo ed il sempre intenso Byrne. Musiche appropriate.

Lucius 4/9/11 20:52 (Erotico - Giallo - Thriller) - 1830 commenti

Sì, il cast è ispirato e concentrato, ma il grosso del film è Praga con la sua bellezza, in qualche caso patinata, ma sempre in grado di saturare gli occhi. La sceneggiatura è valida, ma Tognazzi realizza un film non sempre scorrevole e questo si avverte. Anche la musica ha il suo ruolo primario, ma il sentimentalismo è eccessivo e manca di quel quid che, in una pellicola come questa, è necessario per emozionare.

R.f.e. 22/10/09 10:25 (Avventura - Azione - Erotico) - 836 commenti

Tentativo velleitario e parzialmente fallito, da parte del rampollo di cotanta famiglia (i Tognazzi), imparentato con un'altra notissima "dinasty" (gli Izzo), di dimostrarci che ci sa fare come regista di film "colti". Alcune cose non sono male, ma altre stridono in modo micidiale. È già stato rilevato il cagnesco doppiaggio, sul resto sorvoliamo. Ah, dimenticavo l'unica cosa che si salva realmente in questo film: la bellezza davvero fuori dal comune dell'incantevole Mélanie Thierry.

Lythops 14/7/11 20:14 (Documentario - Poliziesco - Thriller) - 171 commenti

Tra tutti gli sforzi profusi a piene mani per realizzare questo film, l'unico apprezzabile è quello di Ennio Morricone, sia nello studio del canone inverso, sia nell'architettura degli studi per violino e pianoforte. Alla lunga, però, si avverte un distacco tra la perfezione della musica e il grossolano sentimentalismo, la recitazione mediocre e le banalità di cui è infarcita l'opera. Insomma, un film di cui, soprattutto pensando ai molti di genere che lo hanno preceduto, si può benissimo fare a meno.