Cerca per genere
Attori/registi più presenti

IL BOSCO FUORI

PALLINAGGIO UFFICIALE:
TREND CRITICA/PUBBLICO:
GIUDIZIO UTENTI:

LOCATION PER QUESTO FILM

>

Location verificate: clicca qui
(con foto)
(con mappe)
Cliccate sul nome del critico (sotto il riquadro con il suo giudizio) per leggere in basso la sua dissertazione.

PAPIRO DAVINOTTICO INSERITO IL GIORNO 29/1/08

ORDINA COMMENTI PER:

B. Legnani 24/5/12 0:37 (Commedia - Giallo - Thriller) - 3231 commenti

Il problema principale di questo brutto film (*½) è che manca di cifra stilistica e di compattezza narrativa. Non c'è un modo di affrontare le cose che renda "unico" o per lo meno "identificabile" il film, se non toni bluastri ed effetti notte piuttosto fastidiosi. Si poteva usare molto meglio l'idea di base, che ciascuno è persecutore e perseguitato. Si aggiungono una pessima recitazione ed un andamento che talora accumula, talora rallenta (per caso?) e più spesso allinea l'una all'altra cose che paiono casuali se non addirittura stridenti. Qua e là è involontariamente umoristico.

Undying 1/3/08 12:47 (Horror - Poliziesco - Thriller) - 3938 commenti

Debutto alla regia da parte del giovane Albanesi, già attivo con i Manetti Bros. alla realizzazione di interessanti video-clip musicali, nonché ospite alla trasmissione televisiva Stracult. Il talentuoso regista aveva già girato alcuni interessanti cortometraggi (Braccati, Mummie e L'Armadio) grazie ai quali ha raccolto la stima di Stivaletti (che qui ha curato l'ottimo reparto trucchi). Il tentativo di tornare ad un cinema d'altri tempi, ricade nel cliché (L'ultima casa a sinistra), ma il coraggio ed il risultato non mancano...

Schramm 15/4/08 14:05 (Drammatico - Fantastico - Horror) - 1064 commenti

Patina postmoderna da videoclip, derive hooperian-craveniane sfacciatissime denobilitate da una regia da mani nei capelli e nel pacco e una recitazione che manco le peggiori takes de Un posto al sole. L'orrore è il film stesso. Si salvano e primeggiano gli effetti speciali, ma troppo poco e troppo facile se si assolda Stivaletti per salvarsi in angolo e dimostrare che l'effettaccio è il pied-a-terre dell'operazione. Con prodotti simili, l'Euchessina e la Falqui rischiano la bancarotta. Monnezza totale.

Cotola 17/5/10 21:49 (Drammatico - Gangster - Giallo) - 4837 commenti

Horror all'amatriciana che "saccheggia" disinvoltamente da tante pellicole del genere senza riuscire a svecchiarle minimamente. Farà felici gli amanti dello splatter senza se e senza ma (il sangue scorre a fiume e ci sono tante viscere fumanti) molto meno quelli che oltre al gore cercano anche coinvolgimento ed un po' di tensione narrativa. Troppa volgarità (per forza se ci sono di mezzo i fratelli Manetti) e zero idee sia sul piano narrativo, che presenta anche qualche lungaggine, che su quello tecnico. Ottimi invece gli effetti speciali.

Capannelle 29/4/10 11:19 (Commedia - Sentimentale - Thriller) - 2311 commenti

Coraggioso film splatterofilo che assembla pezzi di ricambio con buona personalità ma pare accontentarsi. Per motivi di budget o limiti di scrittura? A fronte di un racconto che (giustamente) non prova pudore ci sono la grevità di alcuni attori (tipo la De Santis) e un eccessivo compiacimento di purulenza che non sfrutta a dovere le premesse iniziali. Gustosi i tre coatti, senza di loro il film non decolla perché propone personaggi di follia ordinaria quindi prevedibile. **

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I coatti che si caricano per entrare nella villa.

Herrkinski 20/5/10 16:41 (Gangster - Horror - Poliziesco) - 2054 commenti

Albanesi, con questa sua pellicola, ha ricevuto una distribuzione internazionale e il plauso della critica specializzata; e a ragione, oserei dire, dato che il film è uno dei rari esempi di cinema horror italiano degli ultimi 10 anni che riesce a rielaborare idee vecchie, sia americane che italiane (su tutti, la saga di Non aprite quella porta ma anche Phenomena), in un'ottica moderna. Certo, il budget è basso e a volte si vede (le scene diurne virate notte ad esempio), ma gli SPFX sono notevoli (che macelleria!) e il film scorre alla grande.

Brainiac 27/9/09 11:12 (Commedia - Gangster - Horror) - 1079 commenti

Se cercate un horror mainstream, ben recitato e con le spalle coperte da un budget cospicuo, passate oltre. Ma questo nonostante i suoi padri putativi è chiaramente un no-budget che riesce però a dire qualcosa d'interessante. Uscito nel 2006, quindi pensato tempo prima, si basa su un canovaccio Craveniano, è palese, ma lo fa in anni insospettabili in cui la foga di remake anni '70 non si era ancora espressa: è quindi un prodromo. Meglio di Imago mortis, Padiglione 22 e della new wave (ahahah!) dell'horror italiano. Scrauso ma non piatto.

Hackett 2/9/09 22:23 (Giallo - Horror - Thriller) - 872 commenti

Non aprite quella porta all'amatriciana. I Manetti producono e la scialba regia sembra volersi ispirare a loro senza però mantenerne l'ironia e la tecnica. Storia buttata lì senza criterio, mixando situazioni horror tipiche ma privandole di tensione e scadendo spesso nel ridicolo. Recitazione degna di un corto amatoriale ed uso della macchina da presa con effetto Parkinson che stanca dopo pochi minuti. La domanda è una sola... Volendo aiutare un esordiente a girare il suo primo film, non c'era di meglio? Risposta ovvia.

Trivex 23/3/09 19:34 (Giallo - Horror - Poliziesco) - 880 commenti

Film che frulla insieme L'ultima casa a sinistra, Non aprite quella porta e Le colline hanno gli occhi, con risultato complessivamente mediocre. Il carattere coatto snatura l'atmosfera malata, inoltre gli effetti speciali, per quanto ben fatti (relativamente ai mezzi disponibili), appaiono lasciati troppo a se stessi, senza nulla intorno. Certo il tentativo di realizzare un prodotto d'impatto rende onore a tutti i partecipanti, ma forse per il mercato contemporaneo, ormai saturo di film ove la violenza è padrona, serviva ben altro. Molto belli, invece, gli extra del dvd.

Orson 18/4/10 15:54 (Horror - Poliziesco - Thriller) - 53 commenti

Film seminale per il nuovo horror italiano e miglior esordio di un regista italiano dai tempi di Deliria di Soavi. Feroce, sanguigno, immerso in un'atmosfera malsana e scandito da un ritmo sincopato, sorprende anche nella caratterizzazione dei personaggi dove buoni e cattivi si scambiano continuamente di ruolo. Ipercinefilo, violentissimo, ironico, di un oltranzismo quasi fulciano nelle sue scene splatter e coraggioso anche nel low-budget. Non è un caso che Sam Raimi l'abbia scoperto e promosso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La morte del mitico Cristiano Callegaro con le budella penzoloni: "a Cè, er prete me lo diceva che me dovevo fa li cazzi mia!". Epico.

Greymouser 19/4/10 21:24 (Fantastico - Horror - Thriller) - 1360 commenti

Ci lamentiamo giustamente della scarsa competitività dell'horror italiano, spesso pretenzioso, patinato e intellettualistico e quindi poco attrattivo sul mercato globale. Poi viene questo Albanesi, fa un film con 50 euro e una bella passione cinefila, bando alle ciance e via con sangue, budella, atrocità e nefandezze assortite... e ci lamentiamo lo stesso per la povertà di mezzi. etc. etc.? Io francamente dico pollice in alto, perché è meglio di tutti gli horror italici degli anni 2000. Promosso con riserva di maggiore impegno.

Mickes2 4/10/12 13:59 (Erotico - Fantastico - Western) - 1040 commenti

Un film che comunica qualcosa solamente attraverso l'aspetto visivo, e se Stivaletti fa ottimamente il suo dovere lo stesso non si può affermare per Albanesi. Registicamente frammentato e perso nella velocità videoclippara, direzione attoriale lasciata al caso e anche peggio, dialoghi inutilmente scurrili, direi detestabili. Il tema del cannibalismo è appena abbozzato e gli echi hooperiani e craveniani vengono utilizzati male, mentre l'atmosfera alienata non ha la forza necessaria per attecchire; fatica anche narrativamente. (**)

Bruce 2/7/09 11:14 (Giallo - Poliziesco - Thriller) - 663 commenti

Incisiva, sanguinaria e coraggiosa opera prima di Albanesi che attinge a piene mani ai migliori horror anni settanta e, senza limiti e censure, realizza in modo originale su di una valida sceneggiatura un film di impronta amatoriale ma di pregio. Merito va anche dato alla brava protagonista e al super lavoro di Stivaletti per gli effetti splatter. The Italian Chainsaw Massacre vale senz'altro la visione, nonostante le tante imperfezioni, gli eccessi e qualche caduta di tono. Vi si respira insieme qualcosa di sacro e di nefando.

Ryo 6/7/11 10:45 (Comico - Fantastico - Horror) - 649 commenti

Film che non ha nessun senso di esistere. Da ammirare l'esordio (?) di un regista italiano per il suo coraggio, in quanto le scopiazzature (o citazioni?) sono palesi e spudorate. Gli attori sono tutti inesperti, ma è la storia a non funzionare e i personaggi, con le loro reazioni e dialoghi stupidissimi, non sono per niente credibili e sembrano appartenere ad un altro mondo. Qualcosina da salvare c'è: ottimo il comparto trucco e da ammirare gli effetti splatter, ma non vengono resi al loro meglio a causa della scarsa fotografia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il ragazzo che è stato appena sbudellato: "Me lo diceva il prete di farmi i cazzi mia!" E poco dopo il suo amico tamarro: "Mo' famo il culo a tutti!".

Von Leppe 8/7/12 12:05 (Giallo - Horror - Thriller) - 523 commenti

Dal sapore amatoriale che diverte e non porta nulla di veramente nuovo al genere: Non aprite quella porta e film come L'ultima casa a sinistra sembrano le influenze principali, ma in questo film di Albanese mancano location adatte, invece la villa ricorda i luoghi più tipici dei thriller di Lamberto Bava. Lo splatter è buono ed è la prelibatezza principale, i zuzzerelloni romanacci possono risultare divertenti. Non mi sembra una rinascita del genere italiano, ma un episodio a sè come altri che si perdono in citazioni (e non solo in Italia).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il bubbone sfranto con fuoriuscita di pus giallo.

Funesto 25/9/09 16:58 (Animazione - Horror - Thriller) - 515 commenti

Tentativo fallito (e presuntoso) di creare forse un cult in groppa a poche idee, attori sconosciuti e ad un budget da fame. È difficilissimo (benchè molti ci siano riusciti) sfornare capolavori con poco o nulla a disposizione e questo film ne è un fulgido esempio: la recitazione non va (si salva solo la Rocchetti), la fotografia è scialba (eccetto per le sequenze notturne fotografate da Dio) e i buoni effetti splatter che inondano tutta (e solo) la seconda metà non risollevano il film. Apprezzabile però la buona volontà di Albanesi. Voto: *!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il coatto cagasotto sbudellato con la sega elettrica.

Manowar79 20/4/10 0:03 (Commedia - Fantascienza - Horror) - 309 commenti

Modaiolo low budget all'amatriciana che ripercorre il canovaccio di Non aprite quella porta, attingendo parzialmente da Le colline hanno gli occhi e L'ultima casa a sinistra. Ma, tra plagi e banalità, non è affatto ridicolo: il clima è costantemente teso, l'angoscia e la (ben ritrovata) paura del buio ottimamente comunicate, persino nel momento in cui l'impianto narrativo esplode in un tripudio splatter eccessivo e gratuito. Livello globale di recitazione scarso, ma si è visto senz'altro di peggio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il frasario "de borgata" dei tre teppistelli coatti.

Metuant 17/1/10 15:16 (Commedia - Giallo - Horror) - 243 commenti

Se da una parte va ammirato il coraggio di realizzare un prodotto del genere nel nostro paese dalla mentalità cinematografica purtroppo ristretta quando si parla di horror, dall'altra non possono non notarsi tutti i limiti e i macroscopici difetti dell'opera in sè. Parliamoci chiaro, nessuno si aspettava un capolavoro di recitazione e sceneggiatura, ma tra queste due cose e la caratterizzazione di svariati personaggi, l'unica cosa che si salva è il lavoro agli SFX di Stivaletti.

Spectra 29/1/08 11:01 (Horror - Poliziesco - Thriller) - 86 commenti

Apprezzabile il tentativo di Gabriele Albanesi di ricreare con questo film tematiche ultraviolente tipiche del cinema horror italico degli Anni Settanta. Prodotto dalla Nero film, dai Manetti Bros. e Sergio Stivaletti (che si occupa degli effetti speciali) il film risulta praticamente senza censura ed è un bagno di sangue dall'inizio alla fine. Braccia tagliate con la motosega, pance squartate, un bambino malefico che si fa uno spuntino con una gamba... Per gli amanti dello splatter vecchia maniera in questo film c'è veramente di tutto.

Samtam90 21/7/08 17:36 (Fantastico - Horror - Thriller) - 56 commenti

L'horror italiano è morto e questo film (insieme a La Terza Madre) ne rappresenta la pietra tombale. Il film vorrebbe ispirarsi alle atmosfere di L'ultima casa a sinistra utilizzando il canovaccio del capolavoro di Craven, ma il ritmo latita e la tensione è completamente assente, se si esclude il discreto incipit; lo splatter è fine a se stesso seppur ottimamente realizzato (Stivaletti è l'unica garanzia). La pecca maggiore, comunque, oltre alla trama inesistente, è l'atroce recitazione. Occasione perduta.

Otis 13/8/10 21:06 (Fantascienza - Horror - Western) - 35 commenti

Splatterone romanesco, caratterizzato da recitazione per lo più scarsa, sceneggiatura traballante e che soffre dall'ispirarsi troppo ai soliti Non aprite quella porta e Le colline hanno gli occhi. Inutile, banale, trita, la storia d'amore tra i protagonisti. Tra i lati positivi ci sono buona fotografia, buona colonna sonora, buoni effetti speciali. Il film procede con un buon ritmo e senza entusiasmare diverte abbastanza, anche se a tratti la pochezza della recitazione rende alcune scene comiche invece che spaventose.

Buck 14/7/09 20:02 (Horror - Poliziesco - Western) - 35 commenti

Grandioso film di Albanesi, quello che si dice un ottimo "horror all'italiana". Forse il ritorno dell'horror di genere made in Italy? Se siamo su questa strada sì. Albanesi confeziona, sullo stile degli horror americani (diciamolo, è lampante) un'inquietante pellicola che dà vigore al nostro cinema di genere.

Beyond87 19/9/11 23:23 (Giallo - Horror) - 34 commenti

Albanesi vorrebbe omaggiare un certo tipo di horror Anni Ottanta, compreso Non aprite quella porta, eppure quello che ne esce è un prodotto evidentemente trash! Benchè alcuni spunti possano essere eccellenti, francamente qui mancano le idee: il comico viene unito all'orrore e il pathos incontra il melodramma! Albanesi si prende anche sul serio! Inguardabile la melensa scena dell'abbraccio tra i due bambini con annessa musichetta a tema! Se questa è la rinascita dell'horror italiano, allora mettiamolo subito in cantina!

Beatgiva 3/12/11 10:28 (Drammatico - Giallo - Poliziesco) - 11 commenti

Una boccata di aria sana! Questo quello che ho pensato dopo aver visto questo film, dato che era da un po' di anni che, almeno in Italia, non si vedeva qualcosa del genere. La storia non è molto originale, con la solita famiglia di deviati con la solita casa sperduta nel nulla, però il film ha ritmo e compensa la scarsa originalità con buoni effetti speciali e personaggi che, seppur sopra le righe, risultano anche abbastanza credibili.

Cinno88 1/6/12 19:44 (Fantascienza - Horror - Thriller) - 5 commenti

Folgorante esordio nel lungometraggio e punto d'inizio per il nuovo horror italiano. Il regista Gabriele Albanesi cita a piene mani con passione cinefila purissima facendo sue le pellicole che il film richiama, esattamente come fa l'acclamato Tarantino. Splatter a litri con gli effetti straordinari del maestro Stivaletti per questo capolavoro italiano low-budget che ha conquistato anche Sam Raimi e l'America.