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BAMBOLE E SANGUE

All'interno del forum, per questo film:
Bambole e sangue
Titolo originale:Private parts
Dati:Anno: 1972Genere: thriller (colore)
Regia:Paul Bartel
Cast:Ayn Ruymen, Lucille Benson, John Ventantonio, Laurie Main, Stanley Livingston, Charles Woolf, Ann Gibbs, Len Travis, Dorothy Neumann, Gene Simms, John Lupton, Patrick Strong
Visite:732
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 10
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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Homesick 19/12/16 8:56 - 5714 commenti

La rappresentazione delle varie devianze sessuali è così caricaturale da rasentare il ridicolo, la tensione claustrofobica debole e incapace del soffocante climax terrifico riscontrabile nelle opere affini di Peter Walker o di Una notte per morire di Silvio Narizzano. L'aria che si respira in quelle camere d'albergo è comunque all'uopo pesante e malsana, grazie alla fotografia dai toni lividi, all'erotismo squallido e soprattutto alla figura intimidente e sessuofoba di un'ottima Lucille Benson. Colpo di coda finale ambiguo e coerente con alcune premesse del racconto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La chiave elettrificata; la stanza-santuario del reverendo con le foto dei culturisti; l'amplesso con la bambola gonfiabile.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 6/8/10 21:07 - 6493 commenti

Sin dal suo esordio Bartel dimostra che la "normalità" non è ciò che gli interessa e costruisce un gustoso e discreto thriller che dietro alcuni stilemi del genere non è altro che una satira di costume sulle devianze sessuali. L'albergo di zia Marta in cui capita la nipotina Cheryl ospita, infatti, uno strambo campionario di perversioni sessuali. La ragazzina indaga e scopre che...fino ad arrivare al finale forse un pò troppo a effetto. Diversi e spesso azzeccati i tocchi di umorismo nero di cui la pellicola è disseminata. Piccolo ma buono.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 18/12/14 18:38 - 6557 commenti

Ragazzina sbandata chiede ospitalità alla zia che gestisce un hotel popolato da una fauna umana alquanto problematica, a cominciare da un fotografo che si diletta a giocare con bambole gonfiabili... Thriller con venature horror piuttosto rozzo nella fattura ed anche ondivago nei suoi sviluppi, compreso il colpo di scena finale, ma che tuttavia colpisce per la perversione inconsueta di certe sequenze: al suo primo lungometraggio, Bartel si presenta come un regista interessante, certo non convenzionale. Film non molto riuscito, ma stravagante, morboso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'orgasmo raggiunto previa iniezione di sangue nella vagina di una bambola gonfiabile trasparente riempita d'acqua .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Mco 15/7/09 17:05 - 1848 commenti

Una ragazza raggiunge l'hotel di una zia scappando dal solito tran tran ma il luogo è quanto di più strano si possa immaginare. Delirante lungometraggio, claustrofobico al punto giusto, con questa stamberga a farla da padrona in mezzo a perversioni di ogni fatta, sesso innocente ed emarginazione. Lo humour, nero sino all'estremizzazione, lo rende piacevolissimo sino al termine. Raro cult.
I gusti di Mco (Animali assassini - Giallo - Horror)

Giùan 8/10/12 22:19 - 2343 commenti

L'esordio di Bartel in quello che resta probabilmente il suo film più perversamente affascinante. Lo spunto hitchcockiano (lo Psyco-hotel di Zia Marta) è sfruttato abilmente come sonda cinefila per scandagliare profondità in cui repressione socio-familiare e devianza sessuale vanno fatidicamente a braccetto. Le musiche di Friedhofer, la fotografia plumbea e le scenografie da pop-art decadente contribuiscon notevolmente alla riuscita di questo thriller dallo humour inquieto e malato. Ann Ruymen candida Alice in un polimorfo Overlook antelitteram.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La camera oscura nello scantinato; La zia Marta/Lucille Benson che presenta l'hotel come ".. uno dei più ripettabili in città"; Il reverendo Moon.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Fauno 14/7/12 10:53 - 1597 commenti

Per larghissima parte sarebbe un film di serie zeta, in quanto non può certo convincere la trovata di un hotel per l'uomo di Neanderthal o di Cro-Magnoni proprio a Los Angeles e anche retroscena, moventi del crimine e ideologie ultrareazionarie sono quelle di un cervello trapanato, colliquato e bevuto a mo di grappino. Fortunatamente ci sono gli ultimi dieci minuti di grandissimo cinema, che riescono a ridare tono, fascino e mistero a un film altrimenti da buttare...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La recita della titolare dell'albergo ai nuovi venuti; Ridicolo il modo di orientare l'ago per prelevare il sangue... come fossimo tutti sacchi di polpa.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Faggi 22/4/16 17:51 - 933 commenti

Pellicola interessante e che mi ha divertito. A suo modo sperimentale; senz'altro coraggiosa. Le si perdonano i difetti; ha quella dose di follia e spudoratezza che la avvicina al gusto e a certe atmosfere surrealiste: feticismo, devianze e anormalità varie, donna-idolo, humor nero. Un prodotto, d'exploitation con idee e una sua originalità (guardiamo la data); è anche un ibrido di generi. Imperdibile.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Ira72 25/9/16 22:03 - 458 commenti

Coraggioso e bizzarro, pregno di atmosfera squallidamente colorata. Pare di essere catapultati nella pop art tra tinte accese, ironia e critica a quello che si nasconde dietro alla porta di ognuno. Il prete vizioso, la nonnetta folle e vanitosa, il fotografo introverso e represso, la zia sanguinaria timorata di Dio. Questi personaggi si intrecciano, si incontrano e si scontrano. Ma in comune hanno solo la pazzia, protagonista anche della scena finale.
I gusti di Ira72 (Documentario - Horror - Thriller)

Alex75 11/10/17 9:48 - 431 commenti

Sorta di rivisitazione pop a bassissima tensione delle atmosfere hitchcockiane. Bartel, più che alla trama, è interessato a mostrare una galleria di parafilie e a prendere di mira una certa concezione della “rispettabilità” che sfocia in manie repressive e follia; il tutto si traduce in una commedia nera in cui l’albergo di zia Marta, con la sua hall luminosa e le sue stanze squallide e polverose, è simbolo della meschinità che spesso si nasconde dietro un perbenismo di facciata.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le manie di Zia Marta (la “rispettabilità” dell’albergo e le foto ai funerali); Le bambole gonfiabili trasparenti; Il Reverendo Moon; Il finale.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Fedeerra 4/10/17 5:37 - 104 commenti

Horror di stampo grottesco, girato all'interno di un lugubre albergo nel quale Paul Bartel si diverte a mescolare feticci sadomaso, follia geriatrica e alcuni momenti di terrore. Il ritratto psicopatologico del ruolo matriarcale è raccontato con un tono ambiguo, quasi ludico, estremamente angoscioso e coinvolgente, merito anche della morbosa interpretazione di Lucille Benson, attrice validissima ma poco conosciuta. Bambole e sangue ci racconta così le ossessioni sessuofobiche degli Anni 70, un decennio cinematografico ancora attuale, indimenticabile e straordinariamente ingombrante.
I gusti di Fedeerra (Drammatico - Horror - Thriller)