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CHI è L'ALTRO?

All'interno del forum, per questo film:
Chi è l'altro?
Titolo originale:The Other
Dati:Anno: 1972Genere: thriller (colore)
Regia:Robert Mulligan
Cast:Chris Udvarnoky, Martin Udvarnoky, Uta Hagen, Diana Muldaur, Norma Connolly, John Ritter, Loretta Leversee, Jenny Sullivan
Visite:2020
Il film ricorda:Riflessi sulla pelle (a Rebis, Buiomega71)
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 18
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 24/1/08 DAL BENEMERITO R.F.E. POI DAVINOTTATO IL GIORNO 24/1/08


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Undying 8/1/16 17:02 - 3971 commenti

Melodramma dai risvolti tragici condotto abilmente dal regista grazie a un testo di partenza riuscito e particolarmente curato. Profondo e malinconico, interpretato dal bravissimo giovane talentuoso Chris Udvarnoky (purtroppo morto nel 2010 a soli 49 anni), "Chi è l'altro" riesce a farsi seguire piacevolmente solleticando il lato profondo del nostro essere. Temi universali, qui rappresentati dal gemello (il doppio) e dalla mancanza di padre. La nonna di origini russe è un valore aggiunto, agisce con pacata tristezza quando capisce chi è l'altro...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'anello e come il piccolo Niles/Holland se lo è procurato.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Homesick 23/8/14 8:30 - 5737 commenti

Essendo passate sotto i ponti le impetuose acque letterarie di Poe, James e Stevenson, è sin troppo facile capire come stiano le cose e rispondere alla domanda del titolo. Alla carente materia prima, Mulligan - che come ne Il buio oltre la siepe pone al centro l'ambientazione rurale e l'infanzia - cerca di sopperire con qualche buon colpo di regia e facendo dei due gemelli Udvarnoky esseri immondi al pari dei loro successori di The Omen e Schock. Minima la tensione e debolissime le connotazioni psicologiche, abortite dagli incespicanti passi nel fantastico e nel preternaturale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'immedesimazione nel corvo e la ripresa del volo in soggettiva; il volto della madre paralitica.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 16/8/11 22:31 - 6571 commenti

A mio avviso il miglior film del filone bambini-assassini. Colpo di scena a parte (perlatro prevedibile) la pellicola riesce a creare una genuina inquietudine, nonostante l'ambientazione quasi esclusivamente en plein air. Ciò per la straordinaria prestazione attoriale dei due gemelli e per la capacità della sceneggiatura di creare un clima sempre più opprimente ed una tensione che cresce, raggiungendo diverse volte il climax con un finale notevole. Grande la regia di Mulligan. Meriterebbe maggiore "visibilità".
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 15/1/11 11:34 - 6824 commenti

Ruralia americana anni Venti, sembra un paradiso abitato da angelici bimbi biondi, ma ci vuol poco a capire che è un sobborgo di Cabot Cove, visto il tasso di mortalità... Regista "intimista" e misurato, Mulligan torna al tema a lui più caro, quello dei turbamenti dell'infanzia, con un film elegante, che mostra pochissimo e molto allude, ma questo approccio rischia di rendere la vicenda prevedibile e poco coinvolgente, tanto che la sequenza più riuscita è quella più esplicita, in cui i mostri fisici e quelli mentali si incrociano.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il tendone dei fenomeni viventi .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 10/8/14 15:53 - 2062 commenti

Prevedibile nello sviluppo narrativo ma non nelle emozione che riesce a scatenare, il film di Mulligan fa dell'allusione la cifra stilistica per dischiudere il mondo di un "demonio dalla faccia d'angelo", la cui facoltà di leggere nel cuore della Natura è inscindibile da quella di procacciare il male ai suoi simili. Thomas Tryon, pozzo artesiano della cinematografia horror, scrive e adatta il suo romanzo confermandosi profondo e raffinatissimo innovatore nella tradizione del gotico americano. Fotografia panica e abbacinante di Robert Surtees. Prove generali di Jerry Goldsmith per Il presagio.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Caesars 25/1/17 17:06 - 2262 commenti

Definirlo horror è sicuramente riduttivo. Mulligan ha mano felice nel tratteggiare la vita bucolica dei due gemelli nel Connecticut anni '30. Non è fondamentale capire come stanno realmente le cose, cosa intuibile già dopo pochi minuti, bensì come il regista racconti la storia, aiutato oltre che da ottime interpretazioni anche dalla superba fotografia di Surtees. La mostruosità del quotidiano è mostrata come in una favola nera e il crescendo drammatico non lascia tregua fino alla fine. Un piccolo gioiellino.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Zender   12/1/15 16:30 - 245 commenti

Tra i rustici caseggiati della campagna americana – sublimata dalla fotografia di Surtees - uno psicodramma consumato nella solitudine di un'infanzia trascurata, allietata solo dall'amorevole comprensione della nonna russa (Uta Hagen). L'altro del titolo è il perfido gemello Holland. “Chi è?”, aggiungono gli italiani. La risposta è facile ma conta poco. A colpire sono la stratificazione del dramma, la ferocia inattesa nascosta in un pagliaio, in una botte... lo stordimento dipinto sul volto dell'innocenza: fino a che punto solo ingenua?
I gusti di Zender (Comico - Fantascienza - Horror)

Saintgifts 4/5/12 10:55 - 4099 commenti

Mi consola il fatto che gli interpreti fossero due veri gemelli. Incredibile (e anche crudele) se fosse stato un solo bambino a sopportare il pesante fardello di primo attore del film. D'altra parte Mulligan "usa" perfettamente i twins con inquadrature che lasciano sempre in sospeso una verità che si rivelerà a metà film, ma che si intuisce velatamente già da molto prima. Tragedy-drama ben girato e ben interpretato, eccessivo, ma che rivela perfettamente quanto profondo possa essere un legame tra due che hanno condiviso lo stesso ovulo.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Lucius  4/1/11 0:52 - 2588 commenti

Così raffinato, così rurale, da non riuscire a catalizzare l'attenzione dello spettatore per più di un quarto d'ora. Due gemelli, di cui uno con delle strane capacità medianiche ereditate dalla nonna, ne combinano di tutti i colori, anche per sfuggire alla vita provinciale e di campagna che conducono. Le atmosfere del Connecticut rendono bene la storia ambientata negli anni venti. La tensione innescata dalle vicende del film non raggiunge però gli elevati livelli che la stessa richiederebbe. A metà strada fra L'incompreso e La casa nella prateria.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Giùan 23/10/12 21:01 - 2376 commenti

Horror straniato eppure inquietante di Mulligan, autore capace di alternare in carriera divagazioni alimentari a capolavori perturbanti. Lo specifico filmico dell'opera (catalogabile solo "genericamente" nel filone bambini assassini) è soprattutto da ricercar nell'agreste ambientazione del Connecticut, scenario ideale per creare quella sospensione della credulità, propedeutica alla resa di una fiaba la cui intensità è paragonabile a poche altre consimili operazioni (Images, In compagnia dei lupi). Di rara sensibilità i gemelli Udvarnoky e Uta Hagen.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il gioco "metempsicotico" di Niles; Il dialogo di Niles col fratello nella bara; Il "trucco" del topo che fa morir di paura la vecchietta; Il finale.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Buiomega71 16/12/10 20:04 - 1721 commenti

Straordinario esempio di horror psicologico e forse il migliore che scava nei meandri oscuri della psicologia infantile. Angoscioso e disturbante. Mulligan, con grande sensibilità, evita gli effettacci e si concentra sul lato oscuro dell'infanzia, regalandoci il suo capolavoro. La psicologia dell'infanzia "dannata" deviata (non poco dissimile da quella di Un rantolo nel buio), l'atmosfera bucolica che fa da sfondo a un fiabesco sfuggente e arcaico, alla crudeltà che si respira durante la narrazione. Spettrale, ambiguo, suggestivo, di rara intensità che resta nella pelle.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il feto nella teca nel tendone del "freakshow". Il finale nel fienile.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Nicola81 6/1/17 18:56 - 1371 commenti

Il colpo di scena rivelatore oggi lo è fino a un certo punto e la tensione si impenna soltanto negli ultimi venti minuti, ma questo thriller parapsicologico in cui Mulligan riprende alcune tematiche (lo sguardo rivolto all'infanzia, l'ambientazione rurale anni '30) del precedente (e migliore) Il buio oltre lo siepe, può considerarsi sostanzialmente riuscito. Il merito va ripartito tra l'eleganza registica, la raffinatezza della confezione e la bravura degli attori. Visto il genere, però, qualche scena più esplicita non avrebbe guastato.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Socrate 20/1/18 20:44 - 1282 commenti

Nell'assolata campagna del Connecticut i gemelli Niles e Holland giocano allegramente. Sembra la cosa più normale del mondo, ma in realtà... Thriller psicologico che sconfina nell'horror sui segreti dell'infanzia e sull'ambiguo confine tra Bene e Male che coinvolge persino i bambini. Inizia molto lentamente, con un crescendo di momenti inquietanti, però non molta tensione. Va lodato per la fotografia di Bruce Surtees, per la scelta di non ricorrere agli effettacci e di ricorrere invece all'immaginazione, all'allusione.
I gusti di Socrate (Commedia - Drammatico - Gangster)

Pumpkh75 4/2/15 22:49 - 1013 commenti

La grandezza sta spesso nei particolari: la mite brezza dell’estate in fattoria, i covoni di fieno, la lanuggine delle tife. Ma è, soprattutto, un film che si basa sulla costruzione sottopelle di paura e inquietudine, girato magistralmente, interpretato da una coppia di gemelli monstre e persino spiazzante nella semplicità con cui disegna il terrore, senza trucchetti. E se viene naturale rimaner rapiti dal volo con gli occhi del corvo o turbati dal contenuto del piccolo barile, è perché di filmone trattasi. Fondamentale.
I gusti di Pumpkh75 (Fantastico - Horror - Thriller)

R.f.e. 22/6/09 16:12 - 836 commenti

Dieci anni dopo Il buio oltre la siepe, Mulligan torna a occuparsi - stavolta con l'ausilio, o forse con l'ostacolo, del colore - del mondo infantile-adolescenziale, degli eventi della vita filtrati attraverso l'ottica di bambini o ragazzi. L'ambientazione è simile (l'America rurale della Grande Depressione) ma, contrariamente al primo film (più riuscito di questo), la vicenda è in chiave inequivocabilmente horror-parapsicologica. L'inquietante pellicola è ispirata al romanzo "L'altro" di Tom Tryon. Davvero un piccolo classico misconosciuto.
I gusti di R.f.e. (Avventura - Azione - Erotico)

Ira72 2/8/17 14:47 - 502 commenti

Chi sia l'altro appare chiaro sin da subito. Ma attenzione: il thriller non è per nulla scontato. Al contrario, l'inquietudine permane per tutta la visione grazie a tanti ingredienti decisamente ben amalgamati. Buona la location, isolata e desolante, che trasmette il senso di abbandono e solitudine fin dall'inizio. Ottima la colonna sonora di Goldsmith, perfettamente raccapricciante. In grande forma il cast e tanti gli omicidi che riescono a terrorizzare senza essere slasher. Un gioiellino che andrebbe rispolverato!
I gusti di Ira72 (Documentario - Horror - Thriller)

Corinne 24/7/11 19:46 - 372 commenti

Più (melo)dramma psicologico che thriller/horror, lascia intravedere molto presto il colpo di scena di metà film, senza però togliergli suggestione e potenza. Lenta, curata e raffinata senza apparire mai pretenziosa, una pellicola come non se ne fanno più. Meritevole.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La botte dal macabro contenuto.
I gusti di Corinne (Giallo - Horror - Thriller)

Mtine 18/2/13 22:04 - 204 commenti

Mulligan gira il film come se fosse un bambino, con occhi semplici e ingenui, nascondendo segreti facilmente rintracciabili all'insegna, almeno nella prima ora, della spensieratezza. La storia si tinge sempre più di nero, toccando talvolta picchi di inverosimiglianza alla Signora omicidi. La pellicola è comunque un prodotto buono, forse un po' inconsistente alla base ma stilisticamente impeccabile e coinvolgente in più di una scena. Ottimi gli attori e la colonna sonora. Un horror "diverso".

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'amaro finale.
I gusti di Mtine (Comico - Giallo - Thriller)